Pubblicato il

Migranti, Enrico Luciani (Cpc) propone l'utilizzo dell'ex cantiere Privilege

Migranti, Enrico Luciani (Cpc) propone l'utilizzo dell'ex cantiere Privilege

CIVITAVECCHIA – Invita a non mettere da parte la solidarietà per chi scappa dalla guerra e dalla fame, ma punta il dito contro l’Europa e l’Italia in generale che non è riuscita a preparsi a questa situazione prevista da tempo. Il presidente della Cpc Enrico Luciani interviene sull’eventualità di un hotspot alla banchina 28. «Civitavecchia – ha spiegato – è considerata un fanalino di coda, scorribanda per quello che di negativo si può imporre, come carbone, inceneritore di armi chimiche, rifiuti, ma regina della occasioni perse, come il caso dello smaltimento della Concordia, che non poteva avvenire qui anche perché sarebbe stato un brutto biglietto da visita per i crocieristi. Ma anche oggi siamo il primo porto per le crociere. Mi rammarica che tutto questo stia avvenendo in un momento in cui il porto sta cercando di rimanere a galla; servono spazi per l’automotive, ad esempio, ma gli stessi potrebbero essere sottratti all’operatività per affrontare l’emergenza». Da qui la proposta: «Nel caso in cui non si trovino altri porti – ha concluso – si può pensare agli 11 ettari del cantiere Privilege, già dotati di servizi e strutture».

ULTIME NEWS