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''La Tari è ancora molto alta''

Affondo della leader di ‘‘Un’altra città è possibile’’, Paola Rocchi, contro chi genera discariche abusive. Dito puntato anche contro il Comune

Affondo della leader di ‘‘Un’altra città è possibile’’, Paola Rocchi, contro chi genera discariche abusive. Dito puntato anche contro il Comune

di GIAMPIERO BALDI

S. MARINELLA – Intervento al fulmicotone della leader della lista civica ‘‘Un’Altra Città è Possibile’’ Paola Rocchi, che accusa a spada tratta tutti coloro che generano discariche abusive e scaricano i costi sulle spalle dei cittadini. L’ex consigliera comunale se la prende con la società che ha in appalto la raccolta differenziata, con l’amministrazione comunale e con quei cittadini che senza scrupoli gettano i rifiuti in ogni parte della città.

«Prendete tutta l’immondizia che staziona per giorni sulle strade di Santa Marinella – dice ironicamente la Rocchi – e caricatela su un compattatore. Portate il camion alla discarica di Viterbo per l’indifferenziata, la peseranno e la aggiungeranno ai costi a carico del Comune, da pagare in comode rate. Smaltire l’indifferenziata infatti costa più di ogni altro rifiuto, più dei differenziati che possono essere smaltiti nei consorzi specializzati quando invece, avrebbero potuto generare un guadagno qualora questi rifiuti fossero stati consegnati “puliti”. Invece tutto il costo dell’indifferenziata grava sui cittadini tanto che, nonostante le promesse fatte all’epoca dal delegato Maggi, la tassa sui rifiuti non è diminuita. Urge quindi sapere per colpa di chi, la Tari, è ancora molto alta. Personalmente mi sono fatta una idea di chi è la colpa di ciò. Gran parte della responsabilità va addebitata a chi, in barba al senso civico, getta i rifiuti in strada. Non è da meno il Comune, o meglio delle persone che lo gestiscono, che in sette anni non hanno educato i cittadini alla differenziata e non hanno attuato controlli seri e severi, inoltre, da un anno e mezzo attuano proroghe semestrale e quindi tengono in piedi un contratto scaduto con la Gesam, mentre quello nuovo non prevede più campane di vetro da decorare mentre stabilisce controlli tecnicamente più stringenti e seri. Ergo, per due terzi questa immondizia è roba di chi gestisce il Comune nelle persone dei decisori politici ossia, il sindaco Roberto Bacheca, gli assessori Raffaele Bronzolino, Roberto Marongiu, Sandro Conteddu, Marcella Alfè e Rosanna Cucciniello e i consiglieri di maggioranza Eugenio Fratturato, Emanuele Minghella, Marco Maggi, Massimiliano Calvo, Marco Degli Esposti, Damiano Gasparri, Andrea Passerini, Angelo Grimaldi e Patrizia Befani».

«A questi – conclude – aggiungerei chi ha fatto campagna elettorale per questa amministrazione, quando si sapeva benissimo come sarebbe andata a finire. Però non veniteci a dire che dovevamo denunciare in Procura queste nefandezze perché, sui rifiuti, lo abbiamo già fatto, ma non è servito».

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