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Ladispoli, Grando torna a rassicurare sull'acqua

di DANILA TOZZI
 
LADISPOLI- È e rimane un problema vitale per la neo amministrazione comunale. Il sindaco Alessandro Grando appena insediatosi infatti aveva dovuto affrontare l’emergenza idrica che lunedì sera ancora una volta si è riproposta in città in tutta la sua drammatica attualità. Non è un caso quindi che il primo cittadino continua a ribattere sulla questione argomentandola così «Lo consideriamo prioritario rispetto a tutti gli altri problemi e lo stiamo combattendo con celerità e determinazione, mettendo in campo tutte le soluzioni tecniche possibili ed importanti risorse economiche». La vicenda era diventata materia di studio per il consigliere Filippo Moretti il quale, insieme ai tecnici del Comune e a quelli di Flavia Servizi, aveva individuato le cause di questo disservizio e predisposto quindi diversi interventi. «Questo significa –ha spiegato Grando -che, nell’arco di qualche settimana, ci garantiranno una disponibilità continua di acqua potabile anche nei periodi di maggior consumo. A questo scopo, a breve, verrà installato un dispositivo per la potabilizzazione dell’acqua proveniente dalle nostre sorgenti dell’entroterra che aumenterà la portata di circa 40 litri al secondo, compensando la fornitura che un tempo veniva garantita da Acea, oggi purtroppo ridottissima». Il forte abbassamento di pressione dell’altra sera è stato causato dal grande aumento di consumo di acqua che si registra nei fine settimana e determina lo svuotamento della vasca di accumulo ed il suo lento ripristino, date le ridotte portate attuali. Quindi Grando si appella nuovamente ai cittadini perché rispettino un’ordinanza del 13 giugno per il risparmio dell’acqua. «Chiedo ai miei concittadini di sopportare questo disagio con la consapevolezza che stiamo seriamente lavorando per riparare ad una situazione che si è venuta a creare in anni di incuria ed incapacità amministrativa, quando le priorità sono state soltanto quelle di costruire nuove abitazioni ed incrementare il numero dei residenti, senza minimamente prevedere i servizi da offrire loro: uno su tutti la certezza della disponibilità di acqua potabile. Ma il nostro obiettivo – ha concluso il sindaco Grando- è quello di risolvere il problema in maniera definitiva, senza dipendere da forniture esterne, che oggi, in uno scenario di diffusa scarsità di risorse idriche, non possono essere più garantite. Ladispoli ha disponibilità di acqua sia da sorgenti che da pozzi ma sono necessari interventi che ne garantiscano un maggior prelievo ed il trattamento, prima di immetterla nel nostro acquedotto. Oltre all’impianto di cui ho parlato, per la fine del mese verrà conclusa la procedura per la realizzazione di un secondo pozzo in località Statua che potrà entrare in funzione entro la fine dell’anno e, al tempo stesso, stiamo progettando e cercando finanziamenti per la costruzione di una vasca d’accumulo che quadruplicherà le nostre riserve d’acqua, così da poter arginare qualsiasi futura emergenza».

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