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Migranti, centrodestra unito per dire no all'hotspot

Migranti, centrodestra unito per dire no all'hotspot

in tanti all'arena Pincio per ribadire la contrarietà alla proposta del Governo di utilizzare il porto di Civitavecchia. Diversi i rappresentanti regionali e nazionali intervenuti  VIDEO

CIVITAVECCHIA – Centrodestra unito e contrarietà ad una accoglienza proposta in questi termini. da qui si è partiti oggi pomeriggio, all’arena Pincio, nel corso dell’assemblea pubblica organizzata da Alternativa Popolare, Cuori Italiani, Forza Civitavecchia, Forza Italia, Fratelli d’Italia-AN, La Svolta e Noi con Salvini. 

Una scelta scellerata, uno scempio: questo il comune denominatore alla base dei vari interventi, riferendosi alla volontà del ministero di realizzare un hotspot alla banchina 28 del porto “rovinando venti anni di sviluppo del porto – ha spiegato il capogruppo della Svolta Massimiliano Grasso – con un intervento che poco ha a che fare con l’accoglienza, sbattendo persone su una striscia di asfalto all’ingresso del porto. Finto perbenismo ed ipocrisia di una certa sinistra, quando si parla di razzismo”. 

Davanti ad una numerosa platea, con una nutrita rappresentanza anche di CasaPound da Roma, alla presenza di rappresentanti regionali e nazionali dei diversi partiti e movimenti, tra cui Alessandra Mussolini, Antonello Aurigemma, Barbara Saltamartini, Francesco Zicchieri, Vincenzo Piso, Roberta Angelilli, Nunzia De Girolamo, oltre ai rappresentanti dei comuni del comprensorio. 

“Non si può rispondere ad un dramma con un altro dramma” ha aggiunto il consigliere di Alternativa popolare Sandro De Paolis, al quale hanno fatto eco i rappresentanti locali di Forza Italia. “Pensare una struttura del genere al porto di Civitavecchia – hanno sottolineato il coordinatore Roberto D’Ottavio ed i vice Emanuela Mari e Giancarlo Frascarelli – è assurdo. Come pazza era l’idea di Cozzolino di acconsentire, lo scorso anno, alla riqualificazione della De Carolis per ospitare un hub per migranti. Non è questione politica, ma cittadina”. 

“Civitavecchia ha dato – ha tuonato Simona Galizia di Cuori Italiani – abbiamo qui una petizione popolare per dire no. E non ci fermeremo qui, pronti ad incatenarci fuori alla Prefettura. Questa non è la battaglia del centrodestra ma della città”. E se Dimitri Vitali di Fratelli d’Italia-An ha ribadito l’importanza dell’unità del centrodestra, è stato il coordinatore regionale di Noi con Salvini Francesco Zicchieri a sottolineare come sia necessario rispondere prima alle esigenze dei cittadini di Civitavecchia. 

“Perché Cozzolino non fa un referendum? – ha chiesto l’europarlamentare del Ppe Alessandra Mussolini – non è solo questione di Civitavecchia: è l’Italia intera ad essere diventata l’hotspot dell’Europa”. Con la deputata di NcS Barbara Saltamartini che ha già presentato una informativa per chiedere al ministro Minniti “di dire che a Civitavecchia – ha aggiunto  – non ci saranno sbarchi”. Sulla stessa linea Roberta Angelilli di Cuori Italiani. In chiusura gli interventi di Gianni Moscherini, responsabile nazionale dei porti di Forza Italia, e dell’onorevole azzurra Nunzia De Girolamo. Poi i tantissimi presenti si sono spostati a viale Garibaldi ad attendere l’arrivo di Matteo Salvini.

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