Pubblicato il

Rogo di castelfusano, fiamme e polemiche

Rogo di castelfusano, fiamme e polemiche

Fiumicino. Sotto accusa la mancata prevenzione

FIUMICINO – Mentre continua l’opera di spegnimento nella pineta di Castel Fusano e si combatte contro le fiamme nella pineta delle Acque rosse, la polemica politica continua a divampare, in un un batti e ribatti di accuse e repliche tra M5Stelle, Pd e Forza Italia.
«In questi giorni, il fenomeno dei roghi sta assurgendo a tema principe delle cronache nazionali e capitoline, alla luce dei diversi incendi che stanno interessando il territorio di Roma e provincia» – ha dichiarato, in una nota stampa, il presidente della Commissione capitolina Ambiente Daniele Diaco.
«Non ultimo, quello che ieri ha duramente colpito la pineta di Castel Fusano, sul quale il sospetto che non si tratti dell’azione isolata di uno scellerato piromane si sta facendo sempre più fondato. Un’emergenza sulla quale l’Amministrazione Capitolina sta cercando di intervenire in maniera rapida e tempestiva, attivando celermente un’istruttoria finalizzata a far luce su quanto accaduto e attraverso una serie di provvedimenti preventivi e risolutori. Sia sui roghi di natura dolosa, che su quelli di origine naturale, il Servizio Giardini ha creato un’importante task force avente compiti di monitoraggio e di intervento sul territorio, destinando 11 uomini su Roma e 8 su Castel Fusano. Abbiamo elaborato un piano anti-incendio boschivo che prevede la presenza di 6 autobotti con equipaggio e addetti sul territorio romano, di cui 2 dislocate su Castel Fusano.
Vari gli attori impegnati in tal senso, tra cui i vigili del fuoco, i carabinieri forestali e i volontari della Protezione Civile, encomiabili nel loro operato e ai quali va rivolto un elogio a parte». A Diaco fa eco Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale. «Come ribadito la scorsa settimana in Assemblea Capitolina e oggi in conferenza stampa, il piano antincendio esiste e non ha subito alcun taglio. Anzi, lo stanziamento è passato da 236mila a 267mila euro mantenendo un impegno costante. A questo si aggiunge il lavoro costante di pulizia e sfalcio del verde che ogni settimana portiamo avanti, soprattutto sulle zone più a rischio». «Ci siamo concentrati per elaborare un importante piano antincendio boschivo 2017 riferito al periodo di massima allerta che va dal 15 giugno al 30 settembre. La sindaca Virginia Raggi – spiega la Montanari – ha anche firmato, a maggio, un’ordinanza per disporre il divieto nel territorio comunale di tutte le azioni che anche solo potenzialmente possono provocare incendi boschivi».
Di diverso parere Forza Italia. «Non abbiamo ancora compreso cosa questa Amministrazione abbia fatto e intenda fare per prevenire simili scempi al nostro patrimonio naturale» – ha dichiarato il Coordinatore ed ex Consigliere di Forza Italia in X Municipio Mariacristina Masi. «Aspettavamo oggi qualche proposta concreta da parte della maggioranza grillina, ma assistiamo inermi e basiti ad attacchi di vittimismo non suffragati da fatti, manie di persecuzione e comunicati».

ULTIME NEWS