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Una casa di prostituzione dietro un finto centro massaggi: sequestrata dai Carabinieri

VITERBO- I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Viterbo, nel mese di settembre 2016, hanno avviato  un’attività d’indagine relativa ad un centro massaggi, gestito a Viterbo da una cittadina cinese che, in realtà, altro non era che una vera e propria casa di prostituzione.  

Nel corso delle investigazioni, infatti, è emerso in maniera chiara che le prestazioni del centro erano pubblicizzate sia con volantini e manifesti sia con inserzioni pubblicate su portali internet e contenevano allusioni a prestazioni di carattere sessuale. 

I militari hanno eseguito  numerosi servizi di osservazionenei presso il centro massaggi constatando un via vai di clienti, alcuni dei quali sono stati fermati all’uscita ed “interrogati”. Da costoro, i carabinieri hanno appreso  che effettivamente all’interno del centro in questione erano state praticate  prestazioni sessuali a pagamento che avevano uno specifico tariffario in base alla durata dell’incontro. 

L’attività di meretricio veniva esercitata dalle dipendenti del centro, cittadine di origini cinese. 

Per questa ragione, la titolare Z.F., nata in Cina nel 1981 e residente a Viterbo, è stata deferita per i delitti di esercizio di una casa di prostituzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. 

La Procura della Repubblica di Viterbo, condividendo il quadro indiziario prodotto dai carabinieri del Nucleo Investigativo, ha chiesto e ottenuto dal G.I.P. del Tribunale di Viterbo il sequestro preventivo del centro benessere, per mettere così fine alla condotta delittuosa posta in essere per lungo tempo al suo interno.

 

 

 

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