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L'autotrasporto bussa alle porte del Pincio

L'autotrasporto bussa alle porte del Pincio

Il direttore del Cac Patrizio Loffarelli in audizione in commissione lavoro per esporre i disagi e le difficoltà della categoria. Sarà un fine luglio caldo: da risolvere le questioni aperte con Enel ed Autorità Portuale. Assotir ha proposto un progetto per snellire il traffico ed abbattere l’inquinamento andando ad riorganizzare la distribuzione delle merci in città 

CIVITAVECCHIA – Le difficoltà e le istanze dell’autotrasporto locale sono state portate, nei giorni scorsi, all’attenzione della commissione consiliare Lavoro, convocata dal presidente Francesco Fortunato. Difficoltà e problemi che avevano portato il settore, nelle scorse settimane, a chiedere l’istituzione di un tavolo di crisi al porto, con i vertici di Molo Vespucci che non hanno però raccolta la proposta. «Apprezziamo la sensibilità mostrata dal Pincio – ha spiegato il direttore del consorzio locale Patrizio Loffarelli – che ci ha ascoltati».

La prima difficoltà è il rapporto con Enel. «Poche le aziende di autotrasporto – ha sottolineato – che lavorano con la centrale, gran parte sono tagliate fuori. In questo senso abbiamo chiesto una intermediazione delle istituzioni non per trovare scorciatoie, ma per aprire un confronto con la società; l’amministrazione si è impegnata a convocarlo entro la fine di luglio. Sarebbe finalmente una buona risposta della politica ai tempi del lavoro». L’altro problema, annoso,  è quello delle Viacard, con la Regione che sembra essere sorda alle richieste della categoria. E ancora la «poca attenzione  – ha aggiunto Loffarelli – dell’istituzione porto alle imprese locali, messe da parte da alcune azioni che non ci piacciono, come l’inserimento di aziende forestiere in determinati settori; se si concretizzeranno ci vedranno in prima linea con iniziative forti».

Ma l’autotrasporto è arrivato al tavolo anche con una proposta, in particolare sulla possibilità di ridurre il traffico in città. «Come Assotir – ha spiegato infatti Loffarelli – ci siamo proposti per la redazione di un piano di sviluppo delle merci che riguarda la distribuzione urbana ed i mezzi pesanti sul territorio, prevedendo punti di raccolta e scarico, prendendo spunto dalla Smart city per snellire il traffico ed abbattere l’inquinamento». In attesa di questo, tra Enel ed Authority sarà comunque un fine luglio caldo per l’autotrasporto.

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