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Proclamati i componenti delle commissioni

Proclamati i componenti delle commissioni

Nel consiglio di venerdì eletti i 30 membri dei sei organi d’indirizzo e controllo permanenti. Il consigliere Lamberto Ramazzotti: «Il sindaco e i ‘‘soldatini’’ hanno deciso di pagare il prezzo politico a chi li ha aiutati al ballottaggio. Tutto è avvenuto con Tassitano e Accardo, con il supporto incosciente di 5Stelle»

di TONI MORETTI

CERVETERI – Venerdì scorso si tentava di far passare come grande attesa nel consiglio comunale, l’elezione del vice presidente. In effetti non era poi così poiché come poi è avvenuto, l’elezione di Anna Maria Costantini era per lo più scontata. Si tentava invece di far passare inosservata la grande guerra che ci sarebbe stata intorno alla proclamazione dei componenti delle commissioni consiliari permanenti. Era tutto un lavoro di strategia per ottenere il massimo delle presenze nelle sei commissioni che dovevano essere composte da cinque membri ciascuna di cui tre appartenenti alla  maggioranza e due all’opposizione. Intorno a questi sei organismi hanno dovuto ruotare ventiquattro consiglieri. Era ovvio che i migliori accordi tra i vari gruppi, sia da una parte che dall’altra avrebbe prodotto i migliori risultati. Ma in questa occasione, come già accennato da questo giornale in altre occasioni, c’era una componente ibrida, presentatasi alle elezioni come alternativa al sindaco rieletto ma concettualmente convergente in alcuni valori come il civismo e l’esigenza di riscatto dal giogo che quasi sempre impone l’establishment sovracomunale dei partiti nazionali. Si tratta di Patto Civico che ha espresso due consiglieri: Margherita Tassitano, candidata sindaco del gruppo e Nicolò Accardo. Orbene, questo gruppo di opposizione, è stato il miglior interprete strategico dell’avvenimento in quanto, sia pure aiutato da un sistema di votazione che ha favorito questa strategia, ma perfettamente legittimo, è riuscito ad infilare i suoi membri, Tassitano e Accardo, in cinque commissioni su sei, il sesto è Garbarino, di 5Stelle per il quale viene impossibile non pensare di aver chiuso un accordo. Lamberto Ramazzotti che aveva chiesto di votare col sistema della passata consiliatura che prevedeva due preferenze e non una, bocciato in consiglio dalla maggioranza, molto contrariato ha voluto lasciare una dichiarazione: «La maggioranza, cinque anni fa  ha fatto un tipo d votazione. Ieri sera la maggioranza ha deciso di non votare come cinque anni fa. Il sindaco e i suoi “soldatini” hanno deciso di pagare il prezzo politico a chi li ha aiutati al ballottaggio. Tutto è avvenuto con Tassitano e Accardo con il supporto incosciente di 5Stelle. Un sindaco quindi che fa alzare la mano ai suoi soldatini e fa un regalo gigantesco ad Accordo e Tassitano che lo hanno aiutato al ballottaggio. Quello che mi preme sottolineare invece è il comportamento corretto e rispettoso delle regole tenuto dal presidente del consiglio Carmelo Travaglia». Le commissioni permanenti sono così composte: I° Personale Affari Generali, Decentramento, Vigili Urbani: Costantini, Badini, Nasoni, Belardinelli, Tassitano; 2° Bilancio, Programmazione Economica, Tributi, Patrimonio: Ferretti, Mundula, Galli, Orsomando, Tassitano; 3° Urbanistica Edilizia Pubblica e Privata, Ambiente, Antichità e Belle Arti: Luchetti, Gnazi, Porro, Ramazzotti, Accardo; 4° Lavori Pubblici, Nettezza Urbana, Servizi Idrici e Trasporti: Mundula, Nucci, Bellomo De Angelis, Garbarino; 5° Pubblica Istruzione, Sport, Tempo Libero,   Turismo: Zamboni, Barcaccia, Di Maggio, Piergentili, Accardo; 6° Sanità, Assistenza, Servizi Sociali, Protezione Civile: Nasoni, Gnazi, Badini, De Angelis, Accardo.

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