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D’Emilio (Pd): ''Minghella avrebbe fatto meglio a tacere''

di GIAMPIERO BALDI

S. MARINELLA – Continua la polemica a distanza tra il dirigente locale del Pd Pierluigi D’Emilio e il delegato al bilancio Emanuele Minghella. “E’ un Minghella sempre più solo ed agitato quello che sui giornali si scaglia contro di noi in cerca di qualcuno a cui addossare il suo fallimento – dice D’Emilio – mentre blatera al vento accuse surreali, tutta la sua maggioranza tace. Non una parola da parte di un consigliere, un assessore, men che meno dal Sindaco Bacheca, un pò come i bambini che dopo la marachella rimangono zitti in un angolo nella speranza che nessuno li scopra perché si vergognano. Invece di dare la caccia alle streghe, bene farebbe a spiegare ai cittadini la sua drammatica relazione di 19 pagine in cui, con dovizia di particolari, dichiara il fallimento della città e della sua amministrazione, di cui è responsabile e attore protagonista. Ha svicolato anche sulla risposta data da Zingaretti, dove chiaramente si dava evidenza di come l’amministrazione non abbia rispettato quanto concordato nei colloqui interlocutori con i quali cercavano di accedere alla riconciliazione crediti e debiti. Minghella si contorce nel vecchio gioco di addossare la colpa a qualcuno, ma gli riesce difficile, perché deve andare indietro di dodici anni e con creatività lanciare accuse. Come mai si è dovuto arrivare ad un riequilibrio di bilancio? Perché riequilibrio vuol dire che devi mettere a posto qualcosa che oramai in equilibrio non c’è più e cioè il bilancio. Viviamo purtroppo in una drammatica realtà dove ci accingiamo a pagare circa dodici milioni di euro di deficit, quindi il delegato spieghi ai cittadini chi dovrà pagare questi soldi e come». «Il Pd preferisce parlare di cose concrete – spiega D’Emilio – noi cittadini ne abbiamo le tasche piene di questo farneticare. Quando lo strumento principe di un attività amministrativa vacilla pericolosamente ed è prossimo a schiantarsi, così come tutte le opere pubbliche scuole incluse, non ci sono parole o accuse che tengano. Lui, insieme al responsabile D’Orioles, avevano in carico le finanze cittadine, quindi eviti di sviare l’attenzione e chieda scusa alla città. Anticipi di tesoreria per ben sette milioni di euro, debiti fuori bilancio, pignoramenti in essere per 267mila euro. Proposte di misure a dir poco ridicole con le quali si vuole raschiare il barile per non dichiarare il default, tipo i parcheggi a pagamento anche a Santa Marinella, dopo aver massacrato Santa Severa. Pertanto, sarebbe cosa buona e giusta tacere, quando si arriva ad un simile risultato, un dignitoso silenzio sarebbe quanto meno opportuno».

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