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''Tidei a caccia di un posto''

''Tidei a caccia di un posto''

Il delegato Minghella punta il dito contro l’aspirante sindaco del Pd. «Ha gettato nel cestino un concorso europeo di progettazione per il nuovo municipio»

di GIAMPIERO BALDI

S. MARINELLA – Si fa sempre più aspra la polemica tra il delegato al Bilancio Emanuele Minghella e i vari esponenti del Pd che, in questi giorni, stanno incalzando il consigliere di maggioranza. Dopo aver subito ieri i rimproveri dell’ex sindaco Pietro Tidei, Minghella risponde cosi. «Un pò mi viene da sorridere nel leggere i commenti ed i post di Pietro Tidei – dice ironicamente il delegato al Bilancio – che da quando ha scoperto come funzionano i social network, spara a far cagnara come ha sempre fatto nella sua vita politica, segno che qualcuno gli debba aver spiegato che oggi, per avere audience, devi saper scrivere su facebook. Mi dispiace che nessuno gli abbia fatto notare che non riesce a fare più un discorso politico, come altrettanto mi dispiace che il Pd cittadino, fatto da persone che in realtà stimo anche, abbia dovuto lanciare un grido verso le colline dell’argento. Capisco che si comincia a respirare l’aria della corsa al manifesto o al volantino, con grandi slogan per il 2018, ma farsi rappresentare da un ex sindaco messo in panchina dalla sua stessa maggioranza negli ultimi Comuni che ha frequentato in questi dieci anni, mi sembra una mossa un pò alla Renzi che, pur di non ammettere il suo fallimento, ha utilizzato il referendum costituzionale per poi dimettersi sul volere degli italiani. Mi sembra invece che l’ex sindaco si aggiri a casaccio in diversi Comuni del comprensorio, pur di trovare un’allocazione. Non si può non ricordare ai cittadini che la giunta Tidei ha gettato nel cestino un concorso europeo di progettazione per la realizzazione del municipio, già approvato dal consiglio comunale della giunta Bordicchia, fino alla progettazione esecutiva per dieci milioni di euro. Il progetto era già finanziato per 2.5 milioni dalla Regione Lazio e con un contributo a fondo perduto e per 7.5 milioni di euro, con un mutuo richiesto alla cassa depositi e prestiti. Oltre al Municipio e alla piazza attrezzata di 5.200 metri quadrati, sono andati perduti un auditorium e un parcheggio sotterraneo. Per cosa? Per il faraonico project financing, per cui gli ultimi 25mila dei 250mila euro di progettazione, li abbiamo pagati nel 2015, oltre alle spese per difenderci da cause milionarie per richiesta risarcimento delle varie aziende aggiudicatrici». «Oggi – conclude Minghella – si permette di intervenire sulle dinamiche del castello che, non si può negare, sta raggiungendo un ruolo strategico nello sviluppo del territorio grazie al lavoro importante con Lazio Crea e con il settore patrimonio della Regione Lazio. Invece con l’accordo fatto, avremo anche la soluzione ottimale per i parcheggi e l’area esterna al castello, in vista dei sei eventi importanti finanziati da Lazio Crea ma a costi comunque adeguati alle esigenze delle famiglie».

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