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Fronti e Ferullo: ''Questa è la cronaca di un disastro annunciato''

Fronti e Ferullo: ''Questa è la cronaca  di un disastro annunciato''

Dure dichiarazioni dei consiglieri di ‘‘Progetto centro’’  

S. MARINELLA – «Cronaca di un disastro annunciato, come volevasi dimostrare e come più volte abbiamo ribadito, questa amministrazione è ormai allo sbando». Queste le dure dichiarazioni dei consiglieri di ‘‘Progetto Centro’’ Massimiliano Fronti e Marina Ferullo. «I conti – continuano i due politici – non tornano più, ne abbiamo una ulteriore certezza, laddove ancora qualcuno fosse scettico e credesse ancora alle favole di Minghella e Bacheca, dove il primo smentisce se stesso ad ogni atto che produce ed il secondo non fa altro che gettare su di lui tutte le colpe del disastro finanziario, dimenticando forse che Bacheca è il maggiore artefice della disfatta della sua truppa. E’ naufragato anche l’ultimo tentativo di salvare la ciurma, con azioni bocciate da tutti gli organi di controllo e indirizzo amministrativo, la delibera degli equilibri di bilancio, prima volta a memoria d’uomo, ha incassato il parere negativo dei Revisori dei Conti. Non poteva essere altrimenti, una delibera che non garantisce l’equilibrio finanziario ed è in contrasto con la relazione fatta dallo stesso Minghella un mese prima e che ci porterà dritti al dissesto finanziario. Chi approverà questo atto sarà responsabile di ulteriore indebitamento da parte del Comune, dello stallo amministrativo e farà correre il rischio di vedere annullati i servizi con la Multiservizi con immaginabili ricadute sui dipendenti. Ma dove si sono rintanati gli altri consiglieri comunali? Che fine hanno fatto gli assessori Marongiu, Alfè e Conteddu? Bronzolino assessore ai Lavori pubblici quale opera ci lascerà alla fine del suo mandato? Che fine hanno fatto Calvo, Maggi, Befani, Degli Esposti, Gasparri, Grimaldi e Fratturato? Passerini, al suo quarto ultimatum, prima di un bilancio, è convinto che questa volta gli daranno un assessorato non sapendo che chi andrà a fare l’assessore non risponde certo a lui e alla sua parte politica? Li invitiamo a fare una profonda riflessione su quanto hanno fatto e non fatto per questa città e di scegliere se darle il colpo di grazia o prendere la strada della ragione e del buon senso visto che ancora sono in tempo e la legge lo permette».

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