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''Messe a nudo tutte le criticità''

''Messe a nudo tutte le criticità''

Affondo dell’esponente del Pd Pierluigi D’Emilio contro la maggioranza, all’indomani del consiglio comunale che ha visto ritirare la delibera sul riequilibrio finanziario «Inaccettabile che un sindaco si nasconda dietro un dito, non ammettendo il fallimento del suo progetto»

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – «Un consiglio comunale degno del live in Venice dei Pink Floyd». A dirlo è l’esponente piddino Pierluigi D’Emilio, che si scaglia contro la maggioranza, rea di aver preso tempo in merito al riequilibrio di bilancio rinviando la relativa delibera.

«Oserei dire memorabile – continua il politico – l’incalzare del Pd e dell’opposizione ha costretto la maggioranza a ritirare la delibera. Gli interventi di Fronti, Bianchi e Ferullo, hanno messo a nudo le drammatiche criticità delle finanze comunali. Come volevasi dimostrare, è stato incredibile vedere che tutta la maggioranza rimaneva in silenzio e il confronto sostenuto unicamente dal delegato al Bilancio Minghella, assunto ormai ad agnello sacrificale, con un comportamento politicamente indegno quando quest’ultimo ha cercato di spiegare cosa faranno nei prossimi venti giorni ed ha tentato di motivare il perché di questa situazione adducendo che i 30 milioni di euro tolti dallo Stato come fondo di solidarietà, hanno determinato il debito. Non parliamo poi di quando, velatamente, sono stati tirati in causa i revisori dei conti, facendo capire che alla fine parte della colpa fosse addebitata anche a loro. Nel momento in cui hanno cercato di tranquillizzare in merito ai presunti licenziamenti dei lavoratori della Santa Marinella Servizi, si è fatto loro notare come le leggi ed i provvedimenti da loro scritti nella relazione comportino questo tipo di azioni. Insomma un consiglio comunale psichedelico, surreale, un qualcosa completamente priva di senso. Un goffo tentativo di far rimanere in piedi questa maggioranza per fronteggiare lo spettro della non candidabilità per 10 anni in caso di default. Il Pd non può più tollerare questo stato di cose, non è accettabile che un Sindaco si nasconda dietro un dito non ammettendo il fallimento del suo progetto politico su tutta la linea. Dieci anni dell’astro nascente della politica Roberto Bacheca, hanno portato la città al disastro e la lasceranno nel degrado e nei debiti. Pertanto chiediamo le immediate dimissioni del sindaco e di tutta la maggioranza. Come avevamo pronosticato, il prossimo consiglio comunale è previsto più o meno per il 18 agosto».

«Cosa pensano di fare in questi venti giorni? – si chiede D’Emilio – accroccare un’altra delibera di bilancio arrampicandosi sugli specchi per farsela approvare dai revisori dei conti? Più volte abbiamo invitato questa amministrazione a farsi da parte, adesso non ci lasciano altra scelta se non quella di appellarci a tutti gli enti competenti, in primis la corte dei conti».

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