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Civitavecchia-Orte tra le ferrovie turistiche, Mdp: "Recepite le istanze del territorio"

Civitavecchia-Orte tra le ferrovie turistiche, Mdp: "Recepite le istanze del territorio"

CIVITAVECCHIA – Art.1 Mdp – Circolo di Civitavecchia, evidenzia l’importanza dell’approvazione definitiva da parte del Senato della Legge per l’istituzione di ferrovie turistiche; legge che comprende, tra le 18 linee individuate, anche la Civitavecchia-Orte. “Nell’economia nazionale, in particolar modo per il centro Italia e quindi per il porto e tutto il territorio di competenza – hanno spiegato – risulta strategico il riconoscimento dell’importanza della riattivazione dei rami ferroviari ora dismessi. Il ripristino delle linee consente al nostro territorio di ampliare le proprie potenzialità sia commerciali che turistiche, grazie al miglioramento dei trasporti su ferro nei collegamenti tirreno/adriatico dell’Italia centrale.

Da un lato quindi, secondo Mdp, si va verso la notevole implementazione del volume di scambi con le acciaierie di Terni “e, iconsiderata la prospettiva di crescita del settore dei container, una linea di collegamento diretta – hanno aggiunto – sarebbe senz’altro utile a garantire l’efficienza dello smistamento di quella parte di contenitori destinati a rifornire le zone attraversate dalla ferrovia stessa. Per quanto concerne il settore turistico, la riattivazione in oggetto garantisce ai tanti crocieristi che arrivano a Civitavecchia, la possibilità di attraversare un territorio sostanzialmente incontaminato, unico nel suo genere per bellezza paesaggistica e ricchezza culturale. Da ultimo, ma non per importanza, va tenuto in considerazione il diritto alla mobilità dei cittadini che vivono nelle zone interessate dal ripristino della ferrovia, questi ultimi infatti trarranno senz’altro notevoli vantaggi dall’approvazione della legge in argomento”.

Superate quindi le perplessità di chi, osteggiando la riattivazione delle linee ferroviarie, aveva sostenuto nel tempo la non economicità del progetto, nonostante lo Stato, negli anni ottanta, avesse investito oltre 200 miliardi di lire per un’opera “di gramde importanza strategica per l’intero Paese. Importanza – hanno sottolineato da Mdp – che fu intuita già alcuni anni fa dall’allora Consigliere regionale e Presidente della Commissione Trasporti e Mobilità Enrico Luciani che, insieme ad un comitato di liberi cittadini, si è reso interprete di un esigenza riconosciuta da tutta la collettività, impegnandosi a fondo per la realizzazione del progetto di ripristino in argomento. Oggi le istanze del territorio sono state finalmente recepite e sostenute dalla politica nazionale che, andando oltre gli interessi dei singoli schieramenti, è fortunatamente giunta all’approvazione della Legge”.

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