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''Sono fuggiti tutti da questa sorta di Alcatraz''

''Sono fuggiti tutti da questa sorta di Alcatraz''

Pietro Tidei attacca l’amministrazione Bacheca

di GIAMPIERO BALDI

 

S. MARINELLA – L’ex deputato Pietro Tidei, riconosciuto ormai come uno dei candidati a sindaco nelle elezioni comunali del prossimo anno, ci va giù duro sulla situazione in cui versa la maggioranza Bacheca. L’avvocato, dopo aver ricordato coloro che nel tempo hanno abbandonato l’attuale amministrazione, invita il sindaco a dimettersi. «Da questa sorta di Alcatraz – commenta Tidei – sono fuggiti tutti, meno quello che doveva scappare per primo e cioè Bacheca. Pochi mesi fa, l’esperto segretario generale, di fronte al caos amministrativo, ha preferito andarsene altrove. Qualche mese dopo, il nuovo e giovane promettente segretario generale, vista la mal parata rassegna anche lui le dimissioni e se ne va in un paesino della Toscana. Qualche giorno prima, il ragioniere generale Marchese Orioles D’Este, vista la situazione ormai fuori controllo con il bilancio praticamente in dissesto, scappa via e va al Comune di Montalto. Pochi giorni prima, l’assessore Cucciniello si era dimessa sbattendo la porta, dicendo che quel modo di intendere la politica non le apparteneva. Nello stesso periodo, i revisori dei conti bocciano il riequilibrio finanziario del Comune e il Sindaco é costretto a battere in ritirata rifugiandosi in una pericolosa ‘‘zona Cesarini’’. «Un Comune ormai allo sbando – prosegue Tidei – con debiti spaventosi, sette milioni di anticipazioni di cassa, undici milioni di debiti accertati, chissà ancora quanti debiti fuori bilancio da verificare, dipendenti delle partecipate a rischio, creditori che reclamano inutilmente le loro spettanze, dipendenti comunali ormai senza una guida sicura, con una maggioranza ormai sfasciata. Cosa dovrà succedere ancora per indurre il maggiore responsabile di questo sfascio cioè il sindaco Bacheca a dimettersi e lasciare il Comune in mani più esperte e capaci di portare Santa Marinella fuori da questo caos e farla diventare finalmente una città normale? – si chiede l’ex sindaco di Civitavecchia – vorrei concludere citando gli altri pezzi dall’amministrazione che si sono persi per strada come i consiglieri Marcozzi, Toppi e Vergati, il vice sindaco e assessore Pisacane, i dirigenti dell’ufficio tecnico Zangara e Craba, il responsabile ai servizi sociali Poliandri, il comandante della Polizia Locale Adinolfi, mentre sono stati esautorati i dipendenti Verzilli, Nardini e Di Luzio”. Anche il segretario del Pd della Provincia di Roma Rocco Maugliani dice la sua. “E’ con una certa dose di stupore e di fastidio – afferma Maugliani – che ho letto nei giorni scorsi le dichiarazioni farneticanti con le quali il sindaco di Santa Marinella vorrebbe dare ad intendere che la grave situazione economica nella quale versa il Comune che amministra con tanta faciloneria, sia attribuibile alle scelte politiche della Regione Lazio. La verità è che dopo quasi dieci anni di gestione disinvolta delle risorse pubbliche, Roberto Bacheca dovrebbe spiegare ai cittadini di Santa Marinella, in termini politici ed etici, come sia possibile riconsegnare un bilancio ben oltre i limiti del dissesto economico e finanziario senza sentire l’esigenza di chiedere scusa e di farsi da parte».

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