Pubblicato il

Coltivava marijuana in casa: arrestato

Coltivava marijuana in casa: arrestato

Un trentaquattrenne, titolare di un esercizio commerciale a Civitavecchia, è finito nella rete dei Carabinieri. E. L. è stato arrestato. Sequestrati 10 piante di marijuana, essiccatori e bilancini

TARQUINIA – Prosegue incessante l’attività di controllo sul territorio da parte dei Carabinieri della stazione di Tarquinia al comando del luogotenente Stefano Girelli. Dopo l’arresto avvenuto nei giorni scorsi del nonno spacciatore – un 65enne finito in manette per spaccio di droga e per il quale in queste ore l’autorità giudiziaria ha revocato i domiciliari, emettendo un provvedimento di obbligo di firma giornaliera in caserma e di obbligo di pernotto in casa -, i carabinieri passano al setaccio i luoghi di presunta coltivazione di marijuana.

Visto il caldo e la maturazione precoce delle piante, infatti, i militari del luogotenente Girelli puntano l’attenzione sui raccolti. In questi giorni è finito in manette E. L. di 34 anni, titolare di un esercizio commerciale a Civitavecchia. Nella sua abitazione i Carabinieri hanno trovato 10 piante di marijuana, mentre altre sono state trovate già tagliate. Il 34enne si era organizzato con tutto l’occorrente: un essiccatoio in casa, posizionato dentro la doccia e dentro gli armadi; corde con i residui di gambi di marijuana attaccate e già ripulite, e altre piante con particolare principio attivo elevato, trattandosi di piante semi manipolate in laboratorio che si comprano on line, tanto che i carabinieri hanno rinvenuto anche il catalogo per la vendita e l’acquisto dei semi. È stato proprio il forte odore nauseabondo ad attrarre l’attenzione dei carabinieri che hanno quindi deciso di procedere alla perquisizione d’iniziativa, anche alla luce del fatto che nel giardino in questione tutti gli anni le forze dell’ordine rivengono tale situazione. E anche questa volta così è stato. I militari hanno trovato 2 etti di marijuana, bilancini di precisione e le piante ancora da recidere, unitamente anche agli altri vasi per i quali era già stata prelevata la pianta e messa ad essiccare e in gran parte consumata.

L’uomo è stato associato al carcere di Civitavecchia, in attesa di ulteriori disposizioni, con l’accusa di detenzione illegale di droga per fini di spaccio e coltivazione illegale di marijuana, oltre che detenzione illegale di munizionamento.

ULTIME NEWS