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"Garantiti i libri di testo per le scuole dell’obbligo"

"Garantiti i libri di testo per le scuole dell’obbligo"

Così risponde il sindaco Pascucci al consigliere del Pd Marini che ha strumentalizzato una variazione di bilancio. «Sorprende che non conosca i meccanismi della finanza pubblica, anche se in Consiglio da molti anni» 

CERVETERI – «Partiamo da una certezza: per ogni bambino, per ogni famiglia, i libri di testo delle scuole dell’obbligo sono garantiti. Il Comune di Cerveteri dispone della copertura finanziaria necessaria e nessuno sarà lasciato indietro». Risponde così il sindaco Pascucci al consigliere comunale d’opposizione Juri Marini, che nella giornata di mercoledì 9 agosto attraverso canali social e organi di informazione ha strumentalizzato la variazione di bilancio di 8 mila e 900 euro dal capitolo dedicato alla fornitura gratuita dei libri agli alunni della scuola elementare al capitolo della cultura.
«Per prima cosa ci tengo a rassicurare tutte le famiglie della nostra città – ha dichiarato il sindaco Pascucci  – la cifra prelevata dal capitolo dei libri di testo per le scuole elementari rappresenta un disavanzo di bilancio su un settore ampiamente coperto da risorse finanziarie e sul quale già abbiamo disponibilità per sopperire ad eventuali emergenze. Ci sorprende davvero che il consigliere Marini, in Aula da tanti anni non capisca i meccanismi della finanza pubblica, a meno che non voglia fare della facile demagogia come già accaduto in passato. Su alcuni temi non si può scherzare: i libri delle scuole elementari sono assicurati a tutti». «Le Sagre di tutte le nostre frazioni – prosegue Pascucci – rivestono una grandissima importanza nella tradizione della nostra città e il modo abbastanza sprezzante con il quale le liquida il consigliere Marini ci sembra davvero poco rispettoso; ai comitati, alle Associazioni e ai Rioni che con i volontari fanno davvero un grandissimo lavoro va tutto il nostro ringraziamento».
«Purtroppo con nostro grande dispiacere –  spiega Pascucci – negli ultimi anni non siamo riusciti ad aiutare economicamente le sagre come avremmo voluto. Questo è dovuto ai tagli che il Governo Centrale ha fatto agli Enti Locali in questi anni, proprio quel Governo che ci sembra sia stato governato dal partito a cui appartiene lo stesso Juri Marini». «Ma torniamo alla variazione: la scelta di impiegare queste risorse nel settore della cultura nasce dalle disponibilità economiche, davvero ridotte, con le quali in pochissimo tempo siamo riusciti ad allestire il programma dell’Estate Caerite – conclude il primo cittadino – crediamo fermamente che la cultura e il turismo sono i perni portanti per il rilancio dell’economia della nostra città, e questo lo abbiamo ampiamente dimostrato nei nostri primi cinque anni e lo stiamo dimostrando in queste prime sere dell’Estate Caerite, dove malgrado la scarsità di risorse a disposizione, il programma ogni sera prevede un evento diverso e ogni sera un pubblico più numeroso. Faccio per questo i complimenti alla nostra neo assessora alla Cultura Federica Battafarano».
 

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