Pubblicato il

Tfr agli ex dipendenti di Mecenate Tv: "La Fondazione ha rispettato la parola data"

Tfr agli ex dipendenti di Mecenate Tv: "La Fondazione ha rispettato la parola data"

Critici nei confronti della nuova società, la Gioacchino Onorati srl, che avrebbe dovuto mantenere tutti i posti di lavoro

CIVITAVECCHIA – “Dopo mesi dal licenziamento finalmente una boccata di ossigeno”. Lo sottolineano gli ex dipendenti di Mecenate Tv che hanno sottolineato come la Fondazione Ca.Ri.Civ., attraverso la sua strumentale Mecenate Srl, “ha rispettato la parola data e chiamata a sostituire la Gioacchino Onorati srl nel pagamento dei Tfr e delle spettanze maturate fino 9 aprile (giorno precedente all’affitto del ramo di azienda) ha corrisposto agli ex dipendenti di Mecenate Tv quanto dovuto. Diverse – hanno aggiunto – sono le spettanze ancora dovute e non saldate invece dalla Gioacchino Onorati Srl a molti degli ex dipendenti. Per i giornalisti resta ancora da incassare la mensilità dal 10 aprile, mentre per diversi tecnici, a mancare all’appello sono le spettanze dal 10 aprile e fino a luglio (mese in cui è stato licenziato l’ultimo tecnico), oltre ai mesi di mancato preavviso. Spettanze tutte in capo alla Gioacchino Onorati che anziché fornire agli ormai ex dipendenti delle risposte chiare e ben precise, e soprattutto, che anziché dare ai lavoratori quanto spetta per aver comunque svolto in maniera seria, professionale e impeccabile il proprio dovere fino all’ultimo giorno di lavoro, continua a tacere e a nascondersi dietro a mail unicamente strumentali. Nel frattempo constatiamo con tristezza che l’emittente sta trasmettendo da mesi esclusivamente repliche anche visto il licenziamento di tutti i dipendenti dell’allora Mecenate Tv. Abbiamo preso visione inoltre anche del contratto di affitto dell’emittente nel quale era sottolineato e sottoscritto il mantenimento dei posti di lavoro per tutti i dipendenti”.

Gli ex dipendenti si dicono pertanto affranti “nel constatare che nonostante fossimo tutelati attraverso il contratto di affitto del ramo di azienda e nonostante la sottoscrizione dello stesso – hanno concluso – siamo rimasti senza lavoro e senza spettanze. Non ci rimane adesso che pensare ad una alternativa valida da costruire sul territorio per far rinascere l’emittenza comprensoriale confidando nel supporto della Fondazione Cariciv che resta proprietaria della struttura”.

ULTIME NEWS