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In tantissimi oggi a Sant'Egidio per dare l'estremo saluto a don Egidio Smacchia

Tutto il comprensorio presente ai funerali per rendere omaggio a questo eccezioanle sacerdote che ha speso tutta la sua vita per gli ultimi e che tanti ha riportato alla vita

Tutto il comprensorio presente ai funerali per rendere omaggio a questo eccezioanle sacerdote che ha speso tutta la sua vita per gli ultimi e che tanti ha riportato alla vita

di ROMINA MOSCONI

TOLFA – tante, ma proprio tantissime persone sono state presenti stamattina nella chiesa e fuori di Sant’Egidio per partecipare alle esequie del parroco di La Bianca e fondatore del Centro di solidarietà ‘‘Il Ponte’’ don Egidio Smacchia. I funerali sono stati celebrati dal Vescovo della diocesi di Civitavecchia e Tarquinia monsignor Luigi Marrucci e concelebrate da tutti i sacerdoti della diocesi; era presente anche il rettore del seminario dove ha studiato don Egidio e Monsignor Battaglia. Ieri alle ore 17 c’è stata l’accoglienza del corpo di don Egidio presso la Frazione La Bianca in località “Fossetto” e poi trasferimento in Chiesa; alle ore 18 è seguita la celebrazione eucaristica e  poi la veglia di preghiera.

Stamattina dalle 10 alle 11 nella parrocchia di Sant’Egidio uno speaker ha letto tantissime testimonianze di chi ha conosciuto don Egidio e poi alle 11 si è svolto il funerale. La chiesa di Sant’Egidio non è riuscita a contenere la gran massa di persone che sono accorse al funerale, tra cui gli operatori, i volontari e gli utenti de Il Ponte insieme alle donne del progetto ‘’Coccinelle’’. Durante la celebrazione e all’uscita del feretro non c’è stato nessun applauso perché don Egidio era nemico di questi atteggiamenti. La cerimonia è stata animata coi canti dai ragazzi de Il Ponte. Nella chiesa è risuonata nelle menti e nei cuori una frase tipica di don Egidio ai campeggi coi ragazzi: ‘‘Imparate a camminare sul passo dei più lenti’’ questo motto ben fa capire che don Egidio da sempre ha fondato il suo sacerdozio sul servizio agli ultimi. Don Egidio infatti non ha solo fondato Il Ponte ma ha vissuto svariate esperienze di volontariato e quindi si può ben dire che la sua è stata una vita spesa per gli ultimi. Tra gli altri erano presenti il sindaco di Tolfa Luigi Landi e altri esponenti dell’amministrazione comunale di Tolfa, il vice sindaco di Civitavecchia Lucernoni, il sindaco e il vicesindaco di Allumiere Pasquini e Brogi, il presidente della Comunità Montana Monti della Tolfa e consigliere delegato alla Frazione La Bianca Volpi: tutti questi hanno portato i rispettivi gonfaloni dei Comuni.

Numerosi anche i parrocchiani e i contradaioli di La Bianca con la maglietta della Contrada e con il gonfalone della parrocchia Nostra Signora di Lourdes di La Bianca.

Grande rappresentanza dell’associazione onlus il Ponte. Fra l’altro è stato annunciato che a ottobre verrà inaugurato il progetto ”La Formica”, un altro importante servizio alla città offerto da Il Ponte nato da un’idea di don Egidio. 

Tutti si sono stretti intorno alla sorella e a tutti i nipoti di Don Egidio

Tante persone hanno elogiato don Egidio per tutto quello che ha fatto per il nostro territorio.

Dopo la messa tutti hanno seguito il feretro in processione e in preghiera lo hanno accompagnato al cimitero della Sughera a Tolfa.      

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