Pubblicato il

Sold out per l'iniziativa: ''A Tavola coi Romani'' proposta dal Gar

Sold out per l'iniziativa: ''A Tavola coi Romani'' proposta dal Gar

Ieri sera in piazza Chigi ad Allumiere si è tenuta la cena nella quale sono stati distribuiti piatti della tradizione culinaria degli antichi romani

DI ROMINA MOSCONI

ALLUMIERE – “Un successo oltre ogni più rosea aspettativa”: a commentare così il responsabile del Gruppo Archeologico Romano Gianfranco Gazzetti, durante la serata ‘‘A tavola con i romani’’ che si è tenuta ieri sera in piazza Agostino Chigi di Allumiere e ha registrato un numero altissimo di avventori. “Questa cena via via sta crescendo e stiamo vedendo con soddisfazione che la gente sta aumentando in maniera esponenziale – ha proseguito Gazzetti – ringrazio il sindaco Pasquini e il consigliere Volpi che ci hanno permesso di inserire questo evento nel cartellone di Incontrarte”.

Tutto durante la serata è stato curato nei minimi particolari con la ricostruzione storica di una cena romana antica con tanto di ‘’schiavi’’ a servire ai tavoli.

Bravissimi i cuochi che hanno cucinato gli antichi piatti in maniera egregia e gustosa.

Sono stati serviti Libum (focaccina di farina e ricotta cotti su un letto di alloro; questa era la più antica offerta agli dei), Moretum (crema di formaggio aromatizzata con aglio, rucola, coriandolo, sedano, aceto e olio), cucurbita fricta (zucca fritta), sampsa (olive verdi e nere condite con olio, semi di finocchio, miele e aceto), olive elixa (uovo sodo con porri), cicera fricta (ceci fritti), minutal matianum (spezzatino di maiale aromatizzato con farro, mele e pezzetti di pane azzimo, semi di coriandolo, vino cotto, Garum), porcellus particus (spalla e coscia di maiale marinato con aneto, alloro, rosmarino, coriandolo, pepe, miele e garum servito con salsa di datteri e cipolle), patina cotidiana (lasagne in bianco), biscottini al farro e crema allo zenzero.

Per un mese con oltre 100 volontari il Gar ha scavato in zona Ripa Maiale rinvenendo una fonte votiva etrusca e poi romana; sempre i volontari con il Gar hanno poi proseguito lo scavo della prima chiesa dei minatori dell’allume in località La Bianca, ove nel corso degli anni è stato riportato alla luce un centinaio di scheletri e sono stati rinvenuti oggetti, monili e monete di notevole interesse storico-archeologico. Sotto questa chiesa è stato rinvenuto anche un preesistente abitato etrusco rivelando così un sito di esteso interesse nella storia di allumiere.

Tutti questi risultati verranno presentanti nel museo storico-archeologico di Allumiere con una conferenza e una mostra.

Sia al successo degli scavi che della cena ha contribuito attivamente anche l’associazione ‘’Adolfo Klitche De La Grange’’ di allumiere presieduta da Angelo Regnani.

Il Gruppo Archeologico Romano anche il prossimo continuerà l’opera di scavo nel territorio.

ULTIME NEWS