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"Strisce blu, servizio utile a tutta la città"

"Strisce blu, servizio utile a tutta la città"

CRONACA. Il vicesindaco Zito interviene dopo l’incontro al Granarone tra amministrazione e commercianti interessati. Il vicesindaco aggiunge: «Un dato positivo da rilevare è che nessuno degli esercenti ha chiesto agevolazioni per se stesso e ciò è il segnale di una consapevolezza che si sta realizzando un servizio di utilità pubblica»

di TONI MORETTI

CERVETERI – Giovedì sera, alle diciotto, si è tenuto l’atteso incontro con i commercianti le cui attività sono presenti nelle aree interessate al progetto approntato dall’amministrazione per l’implementazione di parcheggi a pagamento.  
La presenza dei commercianti nell’aula consiliare del Granarone era nutrita, interessata e nello svolgersi della riunione ha preso forma rilassata e propositiva. 
«In effetti  – dice Giuseppe Zito, interlocutore per l’amministrazione rappresentata anche dal sindaco Pascucci che ha dovuto poi lasciare per un altro impegno e dall’assessore Ferri, che non si è capito bene a che titolo stava lì, se come proprietario di una attività in zona interessata o se come membro della giunta – c’è da dire che la richiesta di una zona dedicata a parcheggi a pagamento è stata già da tempo, formalizzata proprio dei commercianti. Il progetto deliberato, elaborato  dalla ripartizione sicurezza, si implementa in via sperimentale e nonostante questo, ci si è voluti confrontare con i commercianti per vedere se emergevano criticità e apportare miglioramenti anche in questa fase.  Un dato da sottolineare è che nessuno dei commercianti ha rivendicato agevolazioni per se stesso circa tariffe o concessioni di zone franche al pagamento dedicate a loro. Questo dimostra una consapevolezza  che si sta realizzando un servizio, che smussato con contributi di ragionevolezza, in fondo agevola proprio loro». 
La grande presa di posizione dell’opposizione quindi, dicono a loro favore, tanto da arrivare persino a dichiararsi contrari al progetto e alla scelta come si evince anche dalla mozione presentata che si discuterà al prossimo consiglio, dove stigmatizzano interi passaggi della delibera approvata incomprensibili, vuole dire che quei passaggi sono stati di converso compresi e capiti dai diretti interessati?
«Direi di si, visto il clima con il quale si è conclusa la riunione. Non c’è rimasto un interrogativo aperto, si sono concordate le variazioni alle tariffe minime, la possibilità e l’esigenza di frammentare le strisce blu, a pagamento con una certa percentuale di bianche non onerose. Si è comunque stabilito che la sperimentazione deve partire e che la volontà di raccogliere i suggerimenti e di far tesoro dell’esperienza per dotare la città di un servizio al top, c’è tutta».
Una ripresa concitata questa, colma di impegni e di scadenze importanti con pressioni e richieste, tutte utili e necessarie.  
«Certamente. Questa città ha bisogno di tanto cambiamento e come si vede il lavoro paga».

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