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Avviata la procedura di gara per la scuola di via Rapallo

Avviata la procedura di gara per la scuola di via Rapallo

Predisposti gli atti per la ristrutturazione e la messa in sicurezza

LADISPOLI – Indetta la procedura di gara tramite la centrale unica di committenza per i lavori della scuola di via Rapallo. L’amministrazione comunale di Ladispoli ha già predisposto gli atti per la ricerca di un soggetto che si occupi della ristrutturazione e della messa in sicurezza dell’edificio. Dai sopralluoghi effettuati, infatti è emerso un «peggioramento delle condizioni di criticità già rilevate nel progetto esecutivo». A seguito di questa problematica localizzata si è verificato l’intero solaio con conseguente intervento provvisorio di messa in sicurezza in vari punti del soffitto dell’ultimo piano e nel terrazzo di copertura con riparazioni localizzate e provvisorie della guaina impermeabilizzante e del verticale del parapetto interno completamente distaccato”. Non solo. Sempre dai sopralluoghi effettuati è emerso un «ulteriore distacco della cortina esterna dell’edificio: a seguito dell’intervento di cui al precedente punto – si continua a leggere nel documento – si è riscontrato anche l’ulteriore distacco della copertina pericolante». Il coordinatore del settore Manutentivo ha dunque disposto «l’interdizione completa del giardino esterno alla scuola con transennamento idoneo». Una decisione che “comporta attualmente l’accessibilità dell’edificio esclusivamente dall’accesso principale». Visti gli interventi da effettuare per il coordinatore «non risulta fattibile rispettare le procedure di avvio dei lavori in riferimento all’inizio e alla ripresa delle attività didattiche prossime con le procedure ordinarie di appalto dei lavori». Motivo per il quale i lavori di ristrutturazione del plesso sono stati definiti di «estrema urgenza» avviando nell’immediato “l’iter concorsuale” per l’individuazione del soggetto che si dovrà occupare della ristrutturazione dell’edificio. «Allo stato attuale – si legge – non si prospettano soluzioni percorribili a breve termine per il trasferimento delle classi del plesso per consentire l’esecuzione dei lavori; è prioritario salvaguardare la incolumità, sicurezza e salute della comunità scolastica che lì svolge le proprie attività; è imprescindibile garantire comunque il servizio pubblico essenziale della istruzione scolastica ai sensi della legge 12 giugno 1990, n.146, come modificata dalla L.83/2000».

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