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Idrico, residenti di via dei Ligustri pronti a rivolgersi alla Magistratura

Idrico, residenti di via dei Ligustri pronti a rivolgersi alla Magistratura

Restano a secco i rubinetti degli abitanti della zona esasperati dalla mancanza di programmazione dell’amministrazione

CIVITAVECCHIA – Si discute ancora sul tema idrico. Mentre proseguono i lavori per le riparazioni delle molte perdite disseminate per la città i residenti di via dei Ligustri restano ancora senz’acqua e si dicono pronti a rivolgersi alla Magistratura. 

“In buona sostanza la situazione non è cambiata dall’ultimo nostro confronto – scrivono i cittadini – sulla questione sono intervenuti, facendoci visita, il delegato ed il Sindaco i quali hanno sempre preso l’impegno di risolvere la questione, ma a tutt’oggi continuiamo a prenotare le autobotti dell’acqua del servizio comunale che ti inseriscono in una lista senza sapere se e quando ti verrà scaricata la tua razione d’acqua”.

I residenti proseguono spiegando che, nei due mesi trascorsi, l’ufficio acquedotti ha erogato il servizio “solo dopo i nostri interventi formali o richieste di incontro. Questo – i cittadini puntano il dito – ci fa comprendere che la soluzione non era tecnica, ma di volontà di chi gestisce il servizio. Infatti, le scuse e i problemi addotti dall’amministrazione relativamente alla mancata erogazione dell’acqua sono state molteplice e, posto che fossero veri, concretamente nulla è stato fatto per arginare il problema. Basti pensare che negli anni passati veniva garantita l’erogazione solo durante la notte, e questo era sufficiente a limitare i notevoli disagi che stiamo ogni giorno subendo. Il lusso di avere l’acqua l’intera giornata, nel periodo estivo, non è stata mai un nostro privilegio. In effetti – sottolineano i residenti – solo quest’anno si è concretamente avuta la mancanza dell’acqua nell’intera giornata e per diverse settimane”.  I residenti ritengono che l’amministrazione comunale abbia percepito la portata del problema ma che «per scelte esclusivamente numeriche – dichiarano i cittadini – ha preferito garantire l’erogazione dell’acqua ad una zona, di molteplici abitazioni, rispetto alla mostra che conta circa quaranta famiglie. Deduzione che viene maliziosamente fatta dopo che gli abitanti di via dei Ligustri hanno lamentato il disservizio ai responsabili degli uffici e al delegato del servizio acquedotti riscontrando – evidenziano – immediatamente la normale erogazione dell’acqua”. 

Una situazione che rischia di esplodere, dopo mesi di esasperante assenza d’acqua, con i cittadini pronti a rivolgersi alla Magistratura. Gli abitanti di via dei Ligustri incalzano evidenziando come ci sia, ad aggravare “la posizione dell’amministrazione, l’assoluta mancanza di programmare gli  interventi tali da escludere che ogni anno si viva questo ingiustificato disservizio se poi si tiene conto del fatto di aver prospettato, senza essere adottate, le diverse soluzioni. Paradosso vuole che a cento metri vi sia un vascone dell’acqua comunale dal quale c’è già qualche utente che vi attinge e al quale, con un po’ di sana invidia, sembrerebbe non conoscere la mancanza dell’acqua. Il disagio – concludono i residenti – sta creando non pochi problemi ai residenti che si sento ancora una volta abbandonati ad una approssimata e disorganizzata amministrazione che non coglie le problematiche dei cittadini e che ancora una volta non risponde con soluzioni fattive e concrete”. 

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