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Santa Marinella, bocciato l’atto contabile

Santa Marinella, bocciato l’atto contabile

Situazione sempre più difficile per la maggioranza Bacheca. Terzo parere negativo del collegio dei revisori dei conti. Previsto per domani il consiglio comunale sul tema

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – Si fa difficile la situazione per la maggioranza del sindaco Bacheca.

Domani, infatti, si dovrebbe tenere il consiglio comunale che avrà il compito di approvare la delibera sull’equilibrio di bilancio. Accompagnato dal parere favorevole del segretario comunale e del responsabile della ragioneria, l’atto contabile però è stato “bocciato” dal collegio dei revisori dei conti che nel parere emesso ieri pomeriggio ha di fatto stabilito che “le azioni intraprese o che si intendono intraprendere dall’amministrazione – si legge nel parere – e cioè il costante monitoraggio dei flussi di cassa, la limitazione sulle spese, la messa a reddito del patrimonio comunale e la verifica dei contratti di locazione, sono positive, ma in sostanza non determinano con certezza un miglioramento delle criticità». Proprio per questi motivi, il collegio dei revisori dei conti esprime parere negativo ed esorta la giunta Bacheca ad assicurare l’effettiva e tempestiva riscossione delle entrate accertate e procedere alla riduzione delle spese correnti. Una vera e propria mazzata per l’attuale maggioranza che ora dovrà valutare se portare o meno la delibera in consiglio. «Le chiacchiere di questa maggioranza franano con un rumore assordante sotto il terzo rifiuto consecutivo dei revisori dei conti – dice il dirigente locale del Pd Pierluigi D’Emilio – questo terzo parere è ancora più duro ed esprime chiaramente come l’attuale situazione finanziaria di fatto è rimasta invariata. C’è da dire che questa volta i revisori fanno notare come il ricorso all’anticipazione di cassa deve essere correlata all’andamento delle entrate al fine di evitare la ben più onerosa risposta agli atti di riscossione coattiva dei creditori, visto che lo sforamento dei tempi di pagamento causerebbe un danno erariale. Inoltre, sempre dal parere dei revisori, si evince che le misure presentate da questa maggioranza non sono sufficienti a far quadrare i conti. Insomma, di certo non possiamo riassumere il parere dei revisori in queste poche righe, ma la sostanza è chiara. non si può approvare questa delibera di bilancio».

«Adesso possiamo solo rimarcare la nostra preoccupazione – prosegue il politico – perché, indipendentemente da come finirà tra meno di 48 ore questa triste storia, un dato è sotto gli occhi di tutti, pagheremo noi cittadini i nove anni di gestione sconsiderata del nostro Comune. Per la prima volta si parla di danno erariale nel parere dei revisori, che hanno seguito la questione con precisione e professionalità, dando le giuste evidenze alle notevoli criticità creare da questa amministrazione. In queste ore convulse non possiamo non chiedercelo, approveranno la delibera pur avendo il parere negativo dei revisori prendendosi rischi legali anche gravi oppure avranno il buon senso e capiranno che è il momento di dire che abbiamo sbagliato e dobbiamo togliere il disturbo? Domani vedremo se avranno il coraggio di offendere una intera generazione, perchè la proporzione del disastro creato ricadrà sui cittadini per vari anni”. Anche il consigliere del gruppo misto Stefano Toppi interviene sulla questione». «Come si può convocare una commissione bilancio con il parere negativo dei revisori dei conti? – si domanda Toppi – appare evidente la confusione che regna in maggioranza che rischia di sottoporsi oltre che a figure meschina nei confronti dei cittadini, anche ad eventuali ripercussioni previste dalla legge. Questo accadrà qualora dovessero approvare questa delibera nonostante i tre pareri negativi dei revisori».

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