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Tpl, scontro su due fronti

Tpl, scontro su due fronti

Scadono oggi i termini concessi dall’amministrazione per la risoluzione dei disservizi. Questo pomeriggio alle 15 incontro tra i sindacati di categoria e i vertici Sab

CERVETERI – Gli sforzi per vedere di portare a soluzione il problema  emerso intorno al servizio del trasporto pubblico locale ci sono da parte di tutti. L’unica ancora a fare un po’ orecchie da mercante, a questo punto sembra essere la Sab, la società associata alla Seatour  che in Ati ha vinto la gara per il trasporto pubblico integrato nei comuni di Cerveteri e Ladispoli, con quest’ultima mandataria. Come già detto, quando le due aziende anno rilevato le maestranze dalle uscenti dal servizio, si è verificato che gli inquadramenti e l’applicazione del contratto di lavoro, non è stato omogeneo. Ai dipendenti andati in carico alla Sab, è stato applicato un contratto non in uso nel settore nella Regione Lazio con una norma che applicata nell’economia generale del servizio, per le caratteristiche proprie del territorio ha procurato disagi al medesimo, comportando il salto sistematico di alcune corse, fatto che diventerà col suo perdurare devastante con l’inizio dell’anno scolastico, e disagi agli autisti, ai quali con questo meccanismo, per sei ore e quaranta di guida effettiva, viene nei fatti richiesta una disponibilità di circa dodici ore. Ciò ha aperto una vertenza che si snoda su due fronti: la prima su quello dei lavoratori che rappresentati dai sindacati di categoria si incontreranno oggi pomeriggio alle quindici con la controparte, la Sab, appunto, l’altro, non meno importante, tra l’amministrazione comunale e l’Ati vincitrice della gara d’appalto, per quanto riguarda, pur senza entrare nel merito delle cause, per il disservizio che si è palesemente rivelato e che non può perdurare. Sul primo fronte quindi, minaccia da parte dei sindacati di mobilitazione e scioperi se l’incontro di oggi sarà infruttuoso, dall’altro, una pec di diffida inviata alla mandataria Seatour il 31 agosto dagli uffici comunali competenti  con la quale si indica un termine di sette giorni per risolvere il problema del disservizio narrato, e il termine scade oggi. Il Sindaco Pascucci dice di aver avuto un incontro con i vertici Seatour che hanno garantito che avrebbero portato a soluzione il problema nei tempi indicati ma questo comporterebbe da parte dell’azienda mandataria  una presa di posizione forte nel caso l’altra facesse ostruzionismo. Tra una tappa e l’altra, cittadini utenti che comunque sentono parlare del fatto e gli autisti stessi si chiedono: “Ci sarà? Quale sarà? E nel caso che… cosa succederà?

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