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Apre sabato il Festival dell'iperrealismo

Apre sabato il Festival dell'iperrealismo

Tutto pronto per il festival dell’arte figurativa e dell’iperrealismo. Un evento con grosse ambizioni che si terrà dal 16 al 24 settembre alla Cittadella della Musica.

“Non è mai stato fatto nulla del genere in Italia – ha spiegato  Giancarlo De Gennaro che è uno degli organizzatori-. Questa seconda edizione mira a diventare di livello nazionale e internazionale visti i livelli raggiunti dagli artisti in gara”.

All’interno della manifestazione ci sarà spazio per le esposizioni degli artisti che hanno vinto lo scorso anno e naturalmente per le opere in gara in questa edizione che potranno essere visitate dai cittadini.

La commissione esaminatrice sarà composta da Chiara Forzini, Chiara Luciani, Raffaela Borrelli ed il giornalista Giuseppe Baccarelli.

L’associazione organizzatrice si chiama ‘‘Il Piacere dell’arte’’ ed è presieduta da Antonio Arena: “L’arte figurativa e iperrealista vede anche nel nostro comprensorio artisti di altissimo livello che saranno parte del festival”. La manifestazione vedrà in gara ed esposte opere che mirano a rappresentare la realtà nei minimi dettagli attraverso il disegno. L’arte figurativa invece ipotizza scenari immaginari descrivendoli come nella realtà. Una sorta di fotografia. “E’ ancora più dettagliata della fotografia – riprende De Gennaro -. La foto non mette a fuoco tutto lo scenario, ma solo una parte. Al contrario quest’arte rappresenta la realtà delle cose”.

L’evento è realizzato con il patrocinio del comune di Civitavecchia ed il contributo della Fondazione Cariciv.

“Abbiamo dato sin da subito fiducia a questo progetto visto l’ambizione e l’unicità che rappresenta” ha dichiarato l’assessore alla cultura Enzo D’Antò.

“Come Fondazione abbiamo appoggiato questo evento dal grande valore culturale – ha spiegato l’avvocato Cacciaglia della Fondazione Cariciv-. Spesso non ci si rende conto di quanta cultura esiste e del livello raggiunto da questa città. Forse troppo criticata. Certo come Fondazione non possiamo reggere integralmente il peso culturale. Ma Civitavecchia ha una grande livello culturale, storicamente e anche attualmente valido”.

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