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Equilibri di bilancio, Fronti e Bianchi scrivono al Prefetto

Equilibri di bilancio, Fronti e Bianchi scrivono al Prefetto

Santa Marinella. Sul tavolo le vicende legate all’approvazione, in consiglio comunale, della delibera oggetto di discussioni e polemiche

di GIAMPIERO BALDI

S. MARINELLA – Ieri mattina i consiglieri di minoranza Massimiliano Fronti e Andrea Bianchi, accompagnati dai deputati Marietta Tidei e Emiliano Minnucci, hanno avuto un incontro con il prefetto, dottoressa Enza Caporale, dove sono state trattate alcune questioni relative all’approvazione, in consiglio comunale, della delibera sull’equilibrio di bilancio. La prefettura ha protocollato una nota a firma dei due consiglieri, oltre a quella di Marina Ferullo del gruppo Progetto Centro, nella quale è stato ripercorso l’iter dell’approvazione della delibera tanto contestata. «Abbiamo fatto presente – dice Fronti – tutte le innumerevoli incongruenze di questo atto, passato per i pareri negativi dei revisori dei conti e del segretario generale. La Prefettura, acquisiti gli atti, si è riservata di approfondire le tematiche rilevate e, ove necessario, agire di conseguenza. Faccio presente che questa vicenda la porteremo anche alla Corte dei Conti». Questo l’atto consegnato alla Prefettura dai due consiglieri di minoranza. «I sottoscritti – si legge nella nota – in riferimento all’approvazione della delibera sulla salvaguardia degli equilibri e assestamento al bilancio, intendono sottoporre alcune criticità ed incongruenze rilevate. In premessa ci preme sottolineare come il nostro ente, negli ultimi mesi abbia visto rassegnare le dimissioni del responsabile del servizio finanziario dott. Antonino D’Este Orioles, del presidente dei revisori dei conti dott. Alessandro Bonura e del segretario generale dott. Alessandro Caferri. Nelle nostre note precedenti abbiamo già denunciato la grave situazione del nostro ente, certificata dalla relazione di cassa a firma congiunta del responsabile finanziario e del delegato al bilancio Emanuele Minghella. La delibera in oggetto ha avuto, per la terza volta, il parere negativo dei revisori dei conti. Il parere, relativo alla delibera in oggetto, richiama integralmente i pareri, anch’essi negativi, espressi in occasione delle precedenti proposte di deliberazione relative agli equilibri di bilancio. La proposta di deliberazione relativa al consiglio comunale del 30 luglio, a cui fa riferimento il parere negativo dei revisori dei conti, presentava un parere dell’allora segretario generale, il quale denunciava una serie di problematiche relative al bilancio, tra cui la drammatica situazione dell’anticipazione di cassa, del necessario ricorso alla limitazione della spesa, alla massimizzazione delle entrate tributarie ed extra tributarie, alla verifica reale dei residui attivi e passivi e alla ricognizione dei debiti fuori bilancio. Inoltre, qualora le azioni sovra indicate non fossero state messe in atto o non avessero portato i risultati sperati, si sarebbero dovute valutare le misure previste dal decreto 267/2000. La proposta di deliberazione relativa agli equilibri di bilancio del 18 agosto fa riferimento il parere negativo dei revisori dei conti, è stata ritirata dall’ ordine del giorno, nello stesso giorno del consiglio comunale a seguito della nota del nuovo segretario generale dott.ssa Marina Inches, la quale comunicava al consiglio, al Sindaco e ai revisori, che la proposta di deliberazione presentava errori formali nella deliberazione, un confuso elenco delle variazioni da apportare al bilancio, delle passività potenziali. In particolare i revisori denotavano come non venisse raggiunto l’equilibrio di bilancio per cassa, che c’erano debiti fuori bilancio non riportati in delibera e che era necessario effettuare un assestamento di bilancio al fine di evitare la non verifica degli equilibri anche per quanto riguarda la competenza. Pongono l’accento sulla situazione dello stato delle riscossioni, che non posso garantire l’equilibrio della cassa, così come l’alto utilizzo dell’anticipazione di cassa che non verrà reintegrato entro la fine dell’esercizio.

In allegato, alla delibera in oggetto, il responsabile del servizio ragioneria, ha presentato un ulteriore parere nel quale si affermava, tra le tante cose, che il parere dei revisori era da ritenersi positivo ai sensi della normativa di riferimento e che il Sindaco, durante la dichiarazione di voto, allegava una nota con la quale affermava che i revisori dei conti rilasciavano un parere squisitamente politico». «Inoltre – conclude la nota – nel corpo della delibera non veniva riportato l’intervento dei consiglieri di minoranza che denunciavano tutte le problematiche relative all’approvazione di questa delibera».

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