Pubblicato il

"Targa System usato per fare cassa"

"Targa System usato per fare cassa"

Il consigliere Grasso e Noi con Salvini attaccano l'amministrazione sull'utilizzo del macchinario che combina multe a strascico ai civitavecchiesi attraverso una telecamera montata su un'auto della Polizia Municipale VIDEO

Il Targa System continua a far parlare. Le decine di multe già effettuate nei primi giorni di attività hanno acceso il dibattito sul web ma anche nel mondo della politica cittadina.
Fortemente volute dall’amministrazione Cozzolino, che per l’apparecchio ha speso undicimila euro di affitto, il targa system è stato criticato dal consigliere comunale Massimiliano Grasso.
«Che vada rimesso ordine sulle strade civitavecchiesi dove spesso regna il caos è vero – ha dichiarato il consigliere -, ma intanto si dovrebbe partire proprio dal rimettere in sicurezza le strade stesse, piene di crateri ovunque. Invece la Giunta Cozzolino vuole solo fare cassa, con un dispositivo che alla fine genererà una mole di ricorsi sulle multe che stando al Codice della Strada andrebbero contestate subito dalla polizia locale. Nella prima giornata di utilizzo sono state già diverse decine le irregolarità riscontrate tra i divieti di sosta, le autovetture non revisionate parcheggiate e quelle non assicurate. Così però si colpiscono soprattutto cittadini in difficoltà economica che non essendo in grado di pagare revisione e assicurazione, lasciano parcheggiata la propria autovettura. Niente acqua, niente tpl, città sporca, insomma niente servizi e solo tasse, multe e stangate. Questa è la ricetta del M5S per mettere una toppa ai loro fallimenti politici e amministrativi».

Sullo stesso tono il commento di Noi con Salvini del coordinatore Alessandro D’Amico che nel suo passato lavorativo è anche stato agente della Polizia Municipale. «Apprendiamo la notizia dell’entrata in vigore dello strumento Targa System per la rilevazione delle infrazioni stradali nel Comune di Civitavecchia – ha dichiarato -. Fermo restando l’utilità, specie riguardo a situazioni quali auto non assicurate, ci domandiamo se lo scopo principale non sia però quello di far cassa – oltre alla fisiologica attività sanzionatoria – e scucire altri soldi ai cittadini. Noi con Salvini nel suo programma mirerà a promuovere la sicurezza urbana e stradale con azioni quali ad esempio nuove assunzioni di agenti – anche a tempo determinato o stagionali – per le varie attività d’istituto ed un miglioramento della problematica del traffico, pianificando una più funzionale viabilità e realizzando nuove aree di sosta. Perché non rispolverare ad esempio il progetto del parcheggio sotterraneo su Viale Garibaldi?».

VIDEO

ULTIME NEWS