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Un project financing per la ‘‘Perla del Tirreno’’

Un project financing  per la ‘‘Perla del Tirreno’’

L’amministrazione Bacheca a pochi mesi dalla fine del mandato punta sulla nuova gestione dello stabilimento balneare comunale

di GIAMPIERO BALDI

 

SANTA MARINELLA – A pochi mesi dal termine di fine mandato, l’amministrazione comunale decide di presentare e di mettere a bando un project financing per arrivare ad ottenere la ristrutturazione e la gestione dello stabilimento balneare comunale Perla del Tirreno. Gli uffici competenti hanno già redatto un progetto di fattibilità e un atto di indirizzo. Si torna dunque a parlare di come risistemare l’unica spiaggia comunale e la struttura adiacente, rispettando ovviamente la direttiva europea Bolkestain che vieta la proroga di tutte le concessioni in essere in quanto, entro il 2020, le spiagge saranno messe a bando con gare europee. Nella delibera, gli uffici evidenziano le caratteristiche della struttura, che nella parte superiore si relaziona con il tessuto urbano costituendo una passeggiata a mare mentre, nella parte inferiore, prospiciente alla spiaggia, ha la funzione di servizio turistico balneare. “Negli anni – si legge nella delibera – si sono susseguiti numerosi interventi atti a garantire il mantenimento in sicurezza della struttura e sono stati interdetti al pubblico alcuni locali dello stabilimento, in occasione della legge sul condono è stata presentata richiesta di condono edilizio attualmente in corso di definizione, costituisce obiettivo specifico dell’amministrazione comunale quello di riqualificare l’intera struttura, prevedendo interventi di consolidamento strutturale fino all’eventuale demolizione e ricostruzione dell’immobile e di riqualificazione architettonica degli spazi interni ed esterni, dotando la passeggiata a mare di nuova pavimentazione e arredo urbano e prevedendo i necessari interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche, il tutto nel rispetto delle prescrizioni eventualmente dettate dalla Soprintendenza competente per il rispetto dei vincoli esistenti”.

Rispetto al progetto precedente redatto dall’ing. Salvatore Perno, è stato modificato il costo dell’intervento, prevedendo la realizzazione, oltre ai previsti lavori di consolidamento strutturale, anche di lavori di riqualificazione, di acquisto forniture, attrezzature e arredi, al fine del totale raggiungimento dell’obiettivo. Parte dunque il progetto di fattibilità tecnica che include al suo interno il progetto preliminare di consolidamento già approvato a cui seguirà la pubblicazione di un bando comunale finalizzato alla presentazione di offerte che contemplino l’utilizzo di risorse a completo carico dei soggetti proponenti, per un costo totale di 2.650 mila euro per un periodo di gestione ventennale. Il gestore dovrà anche versare al Comune un canone di 160 mila euro per tre anni.

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