Pubblicato il

Morosità incolpevole: via ai contributi a Tarquinia

Morosità incolpevole: via ai contributi a Tarquinia

L’assessore ai Servizi sociali Manuel Catini apre le porte alle richieste Previsti fondi a favore di inquilini titolari di contratti di locazione e soggetti a provvedimenti di sfratto

TARQUINIA – Via libera alle richiesta di contributo al Comune di Tarquinia da parte di tutti quegli inquilini che si trovano in una situazione di morosità incolpevole, titolari di contratto di locazione e soggetti a provvedimenti di sfratto.

Lo annuncia l’assessore ai Servizi sociali Manuel Catini ai sensi dell’avviso pubblico del Comune di Tarquinia prot. n. 8073 del 23/03/2017.

«La Regione Lazio – spiega Catini – con determinazione n.G14096/2016 definisce moroso incolpevole l’inquilino che si trova in situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone di locazione per la perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare dovuta ad una delle seguenti cause: perdita del lavoro per licenziamento; accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro; cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale; mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici; cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente; malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali».

«La perdita o la consistente riduzione della capacità reddituale – spiega inoltre l’assessore – deve essere successiva alla stipula del contratto di locazione e porsi, dunque, quale condizione che produce la morosità e si verifica quando il rapporto canone/reddito raggiunge un’incidenza superiore al 30%. Altri requisiti per l’accesso al contributo in parola sono i seguenti: reddito I.S.E.E. non superiore ad euro 35.000,00 o un reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore I.S.E.E. non superiore ad euro 26.000,00; essere destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida; contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali Al, A8 e A9 e gli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa) e risiedere nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno; cittadinanza italiana, di un paese dell’UE, ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all’UE, possedere un regolare titolo di soggiorno.

Il bando comunale è pubblicato con la modalità di “bando aperto” al fine di ricevere e valutare le domande dei soggetti richiedenti e consentire l’accesso ai contributi in qualsiasi periodo nel quale è attiva la gestione dell’annualità del fondo, fino ad esaurimento delle risorse erogate dalla Regione Lazio: pertanto per la presentazione delle istanze si rimanda a quanto già definito dal bando comunale prot. n. 8073 del 23/03/2017».

ULTIME NEWS