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Cupinoro, comitati in piazza

Appello a proseguire la lotta contro la realizzazione del mega digestore

Appello a proseguire la lotta contro la realizzazione del mega digestore

BRACCIANO – I Comitati Uniti tornano a lanciare l’appello di unità nella lotta contro la realizzazione di un mega digestore a Cupinoro. A spiegare il motivo della manifestazione e del richiamo all’unità, lo spiegano in ben sette punti.

“L’unica cosa che possa garantire la salvaguardia di salute-ambiente-sviluppo dei nostri paesi è il sistema più antico ed efficace e consolidato : la manifestazione partecipata, dove il popolo diventa sovrano e le primedonne scompaiono. Ciò non piace ai “capponi di Renzo”, capaci di beccarsi mentre la casa loro e dei padri e dei figli va a fuoco o viene svenduta. Tale manifestazione, non potrà, soltanto , essere rivolta ai soliti noti, agli addetti ai lavori, agli ambientalisti di professione, alle forze politiche locali . Debbono esserci i Rioni storici, i quartieri di ogni paese, le mamme, i giovani, la gente numerosa che sta ancora all’oscuro di tutto ciò che succede. Il Ruolo dei media è non parlare delle cose principali e fomentare paura su fatti paralleli.

Preferiamo il web locale, la rete, chi è vicino al territorio ed almeno ne conosca i problemi reali. Senza l’indipendenza e la resistenza di chi si batte da anni senza tornaconto, per impedire almeno che la montagna di Cupinoro possa essere messa a riposo, in sicurezza e relativa bonifica, sarebbe impossibile continuare ad avere una probabilità di resistenza Se il popolo sovrano interviene e vince – spiegano dai Comitati Uniti –  la sfiducia e la rassegnazione, un corto cinismo suicida, se il fuori prevarrà sul dentro, come ogni tanto noi italiani sappiamo fare, aldilà dell’auto-razzismo, allora “Davide” diventerà più grande di “Golia”e rivinceremo ancora e forse per sempre la nostra giusta guerra-pacifica e giusta”.

“La data fissata, è calibrata a ridosso dell’apertura dell’asta di cui all’oggetto del fallimento della Bracciano Ambiente ed ha un determinato senso e avvertimento politico : ‘‘Lasciate stare i nostri paesi! “Non vi conviene, sarebbero grane su grane’.

Il 10 ottobre il TAR del Lazio esamina il ricorso dei frontisti e di Italia Nostra, sostenuto dai Comitati Uniti e da tanti cittadini di Cerveteri ; se verrà accolto, sarà un giorno vittorioso e strategico per la lotta intrapresa da anni. In sintesi: prima è troppo presto per coinvolgere fino all’ultimo cittadino utile, dopo sarebbe troppo tardi.

Non dobbiamo mai essere stanchi e soprattutto essere delusi. nella nostra storia vi sono periodi di bassa e di piena: oggi sentiamo che sia periodo di piena. Bisogna infondere fiducia e ottimismo, mai polemiche sterili o prendersela con chi sia ancora non consapevole o disinformato. La pazienza e la costanza scalano montagne impervie.

Chiediamo ai sindaci di tenere duro e stare come noi in prima linea, fino a quando non cesserà il pericolo”.

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