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Piscina comunale di Santa Marinella: alto mare

Piscina comunale di Santa Marinella: alto mare

Dopo tre anni non è stato ancora effettuato il progetto esecutivo per la ristrutturazione dell’impianto Piscina comunale: alto mare Affidato l’incarico ad un professionista. Si attende l’indizione della gara d’appalto per la realizzazione delle opere

di GIAMPIERO BALDI

 

S. MARINELLA – Quanto tempo serve ancora affinchè la piscina comunale torni ad essere operativa? Una domanda a cui nessuno può dare una risposta anche perché, nonostante siano trascorsi quasi tre anni dalla chiusura della struttura sportiva, ancora non c’è il progetto esecutivo per la ristrutturazione del bene comunale. È storia lunga quella dell’impianto della zona Triangolone, iniziata sei mesi dopo che il Comune aveva deciso di chiudere i battenti per l’assenza di diverse prescrizioni previste dal progetto iniziale che costrinsero i gestori a riconsegnare la piscina. Dunque, il Comune incarica l’ingegner Russo di effettuare una perizia per individuare quali lavori sarebbero stati necessari per adeguare la struttura alle norme Coni. Da un primo sopralluogo che stabiliva che il costo dei lavori ammontava a 300mila euro, si è dovuto rivedere la stima in quanto, in base alle nuove prescrizioni del Coni, la cifra aumentava a 900mila euro. «Infatti – dice il vice sindaco Raffaele Bronzolino – abbiamo dovuto rivedere la progettazione definitiva adeguandola alle norme Coni, che hanno fatto lievitare il costo delle opere. Avendo ottenuto il parere favorevole del Coni, a seguito dell’esame tecnico sportivo sugli elaborati, siamo riusciti ad avere il finanziamento di quasi un milione e duecentomila euro dal Credito Sportivo per ristrutturare la piscina. Ora abbiamo dato mandato ad un professionista per la redazione del progetto esecutivo e dopo indiremo una gara di appalto per la realizzazione delle opere». In effetti, nei giorni scorsi, l’amministrazione comunale ha proceduto all’individuazione del professionista che si incaricherà di redigere il progetto esecutivo di messa a norma dell’impianto natatorio oltre che della direzione del lavori. Si tratta dell’Ingegner Domenico Fiorelli, autore del progetto di riqualificazione di piazza Pyrgi a Santa Severa. Sulla questione anche il sindaco Bacheca ha esternato la sua posizione. «Dopo la chiusura della piscina – sottolinea il capo della Giunta – abbiamo deciso di intraprendere il laborioso percorso di ottimizzazione funzionale dell’impianto, con la rispondenza a tutte le norme Coni, investendo tempo e risorse in una progettazione che si adeguasse alle tante prescrizioni che sono state sollevate. Tale percorso ha richiesto, di conseguenza, anche l’adeguamento del budget, che abbiamo potenziato nel bilancio di previsione votato la scorsa estate. Pur comprendendo il disagio degli utenti per il lungo periodo di chiusura della piscina, speriamo si possa apprezzare lo sforzo di questa amministrazione nell’investire sulla sicurezza e sulla qualità del servizio, dotando la città di quello che sarà uno dei pochi impianti dell’Alto Lazio ad essere conforme alla normativa Coni, sia in termini di struttura che di impiantistica ed attrezzature».

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