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La Perla torna tra i comuni di ‘‘fascia A’’

Dopo una parentesi di sei mesi la città si riprende una classe superiore

Dopo una parentesi di sei mesi la città si riprende una classe superiore

S. MARINELLA – Finalmente la città di Santa Marinella torna ad essere inserita nei Comuni di fascia A. Infatti, nel marzo scorso, la giunta Bacheca, nel corso dell’ultima seduta dell’esecutivo, aveva deciso di “penalizzare” la Perla del Tirreno, facendola declassare a città di livello 1B, per consentire l’assunzione di un segretario generale che non aveva i requisiti per poter svolgere la sua attività in un Comune di livello superiore. Si trattava di Aldo Caferri, un dirigente molto noto nell’ambiente, per essere già stato vicino ad assumere l’incarico di segretario comunale, ma considerato che non era in possesso dei requisiti richiesti, non avrebbe potuto svolgere il mandato in una città di classe A. In quella occasione, una mano gliela diede la giunta cittadina, che decise di declassare il Comune per permettere al dottor Caferri di ottenere il posto. Ovviamente, non tutti presero per buona quella decisione, soprattutto i consiglieri di minoranza che accusarono l’attuale amministrazione di rendere innocua una battaglia fatta per ottenere i requisiti per essere considerati di classe A dal Ministero dell’Interno che, nel lontano 1992, quando sulla poltrona di primo cittadino sedeva Enzo De Frazia, conferì questo titolo a Santa Marinella, che venne accolto come una promozione, per una località che da oltre 90 anni aveva ottenuto risultati sotto l’aspetto turistico, climatico e ambientale, tanto da essere messa a livello di capoluogo di Provincia. Con il titolo di classe A, a Santa Marinella sarebbe aspettato un segretario generale che avesse i requisiti a carattere nazionale, ed infatti dal 1992 si sono alternati in Comune dirigenti facenti parte di questa categoria. Dopo una parentesi di appena sei mesi, la città torna ad essere di classe superiore, grazie ad una delibera comunale che annulla quella pubblicata nel marzo scorso, che declassava il Comune. Con l’arrivo del nuovo segretario generale che appartiene alla categoria dei segretari che hanno i requisiti per svolgere il loro mandato in Comuni oltre i 65 mila abitanti, Santa Marinella si riapproprierà del titolo che gli era stato tolto nel marzo scorso.

«Sinceramente mi sembra una cosa buona – commenta il consigliere di minoranza Andrea Bianchi – noi infatti lo scorso marzo abbiamo criticato duramente questa amministrazione che per assumere un segretario di sua fiducia era arrivata al punto di far declassare questa città. Ora ritorneremo ad essere quelli che eravamo da oltre 25 anni». (Gi.Ba.)

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