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''Sportello lavoro, assurdo far filtrare le richieste dalla segreteria''

''Sportello lavoro, assurdo far filtrare  le richieste dalla segreteria''

D’Emilio critica l’iniziativa del Comune

S. MARINELLA – Fa ironia il segretario della sezione locale del Pd sulla inaugurazione che si è tenuta ieri dello Sportello del Lavoro, che l’amministrazione ha aperto con l’agenzia specializzata Umana, per dare una opportunità ai giovani e ai disoccupati. Secondo Pierluigi D’Emilio, infatti, tirare fuori a pochi mesi dalle elezioni una iniziativa simile, è fuori luogo. «Se ne è accorto un pochino tardi il sindaco, che Santa Marinella in quanto a lavoro, offre praticamente zero – dice D’Emilio – il tutto grazie alla completa assenza di un modello di sviluppo che il sindaco e la sua giunta non sono stati capaci neanche di ipotizzare. Adesso, folgorato sulla via di Damasco, si rende conto che abbiamo una disoccupazione devastante e quasi il 17% dei nostri giovani se ne va a vivere e a lavorare fuori. Ora molti diranno che è un iniziativa lodevole, peccato che la chiosa è a dir poco discutibile se non gravissima in termini politici e di trasparenza. Infatti, leggiamo sulla stampa, che lo sportello sarà attivo da 15 novembre e che, per gli appuntamenti, ci si dovrà rivolgere alla segreteria del sindaco. Ci faccia capire il Sindaco come mai i cittadini si devono rivolgere alla sua segreteria per avere un appuntamento? Questo è un fatto gravissimo perchè prevede che vengano filtrate le richieste dalla segreteria che, ovviamente, potrà garantirsi un punto di vista privilegiato su tutti coloro che, oramai disperati, si rivolgeranno a questo sportello. E’ ovvio quindi che Bacheca le vuole provare tutte per raccattare voti in ottica regionale, quindi dopo che la sua segreteria avrà ben inventariato, schedulato, organizzato tutti i contatti, il Sindaco avrà un bel pacchetto di richieste. Ma attenzione cari cittadini, perchè quei profili professionali, passate le elezioni, saranno utili per accendere il camino». «Comprendiamo le difficoltà di un Sindaco che, dopo il suo secondo mandato, deve necessariamente trovare un lavoro anche lui – continua il segretario del Pd – e ci sta pure che chi fa politica segua una strategia, ma non in questo modo. Chi si è dimenticato quando, durante le ultime comunali, sventrò tutti i marciapiedi a poche settimane dal voto cercando di dare un immagine laboriosa ed attiva? Dal momento che quell’azione non si può ripetere perchè il suo obbiettivo sono le regionali, punta su una diversa leva e questa volta utilizza il tema lavoro per incantare noi cittadini. Fortunatamente i santamarinellesi ormai lo conoscono, grazie ai suoi lunghi, interminabili dieci anni di amministrazione, dove l’unica cosa che è riuscito a fare è distruggere quel poco che era rimasto». «Ce lo faccia dire Sindaco Bacheca – conclude D’Emilio – questo giochino è poco elegante ma ne siamo contenti perchè mostra chiaramente il modo di fare con cui è stato gestito il potere nella nostra città. Fortunatamente siamo alla fine, e la cancellazione dei listini bloccati da parte della giunta Zingaretti, ti costringerà a cercarti un lavoro e spero che tu lo faccia attraverso lo sportello che hai aperto». (Gi.Ba.)

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