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Hcs, Angeloni (Pd): "Sul fascicolo Micchi sembra calato il silenzio"

Hcs, Angeloni (Pd): "Sul fascicolo Micchi sembra calato il silenzio"

Il dem chiede i ''costi'' del liquidatore

CIVITAVECCHIA – “Sul fascicolo Carlo Augusto Maria Micchi sembra calato il silenzio, come ben sanno fare i grillini nella loro trasparenza. Ma Cozzolino ha preso per Micchi tutti i civitavecchiesi?”.

Lo dichiara Fabio Angeloni, del Partito democratico.

“Più di 10mila euro al mese. Tanto è costato l’ultimo amministratore nominato da Cozzolino – prosegue Angeloni – per la disciolta Hcs, oggi al fallimento (deciderà il tribunale il 23). Più i rimborsi ovviamente, pare circa 200mila euro in tre anni. Bene, proprio su questi rimborsi riconosciuti a Micchi, il Sindaco avrebbe dovuto far svolgere accertamenti, cominciando con lo stabilire se erano dovuti o meno. A chiederglielo ufficialmente, sin del maggio 2016, era stato il segretario generale Caterina Cordella che in Comune è il garante della legalità. Ma fino al luglio scorso da Cozzolino e dal dirigente incaricato nessun segnale. Due cose sono certe: di quei soldi “nostri” non se ne è saputo più niente. La seconda è che Micchi se ne è andato. Ha lasciato il posto a Francesco De Leva e alla nuova Csp. Nel frattempo – incalza Angeloni – anche dopo la relazione e la richiesta di chiarimenti del garante della legalità, Hcs ha continuato a pagare 10 mila euro al mese a Micchi. Ora qual è l’entità dalle somme da recuperare? Se non ci sono il sindaco lo dica. Almeno sapremo quanto ci è costato, oltre ai 10 mila mensili, l’amministratore che ha portato Hcs a fare la misera fine che ha fatto, dopo che i concordati sono stati respinti dai creditori. Se invece – conclude il dem – le somme non erano dovute, bene, Cozzolino dica come intende recuperarle ora che Micchi non c’è più”.

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