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Tarquinia, Alberto Riglietti costituisce il gruppo autonomo "Spazi Aperti" in consiglio comunale

Il noto medico illustra le motivazioni che lo hanno spinto a scendere in campo per la presidenza dell'Università Agraria, candidatura poi scartata "per ragioni burocratiche"

Il noto medico illustra le motivazioni che lo hanno spinto a scendere in campo per la presidenza dell'Università Agraria, candidatura poi scartata "per ragioni burocratiche"

TARQUINIA – Dopo le recenti scelte in vista delle elezioni all’Università Agraria di Tarquinia che lo hanno visto prendere le distanze dal Cantiere della nuova politica di Gianni Moscherini, il dottor Alberto Riglietti annuncia di aver costituito il gruppo  autonomo  Spazi Aperti in  consiglio comunale. 

“Tale scelta – spiega Riglietti –  è nata dalla costituzione della lista ed associazione Spazi Aperti  in occasione delle votazioni  dell’università agraria di tarquinia del 10 dicembre 2017  per garantire una competizione democratica ,visto il ritiro di tutte le altre forze politiche, e per scongiurare , la situazione che si è venuta a creare con un candidato unico a presidente e quindi un governo senza opposizione”.

L’associazione  Spazi Aperti  è nata sulla spinta di un gruppo di cittadini di Tarquinia di area moderata e dal nostro presidente Daniela Bordo  che hanno indicato nel dottor RIglietti il candidato Presidente  per “creare un’ area civica allargata che intendeva candidarsi per una migliore gestione dell’Università Agraria ,non in guerra ma in collaborazione con le altre forze politiche e sociali della città , per il bene della stessa e dei cittadini”.

L’ associazione nel suo programma richiama all’unità dei cittadini e degli operatori per una sana e corretta gestione dell’Università agraria  per lo sviluppo agricolo ,turistico , culturale dell’ente a favore della collettività.

“Noi – spiega il noto medico – crediamo fermamente che la nostra città ha bisogno di politici saggi, onesti , pazienti e rispettosi delle tesi altrui e non di soggetti che intendono sollevare , a volte , inutili polveroni . Per questo abbiamo fatto una battaglia di civiltà candidando i nostri amici a consiglieri dell’Università Agraria e non certo per brama di potere visto che abbiamo voluto fermamente far vivere nella battaglia politica un’area civica della città”.

“Purtroppo – conclude Alberto Riglietti – la nostra lista è stata esclusa per motivi burocratici, si ringraziano gli oltre 316 cittadini che hanno sottoscritto la nostra lista”.

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