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Bus, niente pedane per i disabili

Bus, niente pedane per i disabili

Fiumicino. Denuncia del Comitato cittadino Focene: mezzi non attrezzati oppure troppo piccoli, sollecitati Comune e Regione

FOCENE – Tra autobus senza pedane e mezzi troppo piccoli, la domenica, per le carrozzine dei disabili, per chi è costretto a convivere con una disabilità, spostarsi con i mezzi pubblici è praticamente un’odissea. Per questo, il “Nuovo Comitato Cittadino Focene” si rivolge al Comune di Fiumicino e alla Regione Lazio affinché si mettano in campo idonee soluzioni al fine di agevolare lo spostamento a chi non ha la fortuna di poterlo fare in modo autonomo.
Emblematico, in questo senso, è quanto accaduto diversi giorni fa a una residente di Focene. “Già all’andata – racconta Antonella − ho trovato le prime difficoltà.
 Infatti, il Cotral aveva la pedana rotta ma non avendo gradini sono riuscita a salire lo stesso con l’aiuto degli altri passeggeri. Ma le vere difficoltà sono sorte al ritorno da Fregene e Focene. Infatti, sono arrivata a una delle fermate di via Castellammare verso le 16.30 e passavano sia Cotral e sia 020 con i gradini. Una passante, una mia ex compagna di scuola, ha chiamato anche i Carabinieri e loro hanno risposto che non avevano la pattuglia. Alla fine due persone molto care a me, Andrea e Dario, mi hanno portata a casa con il loro furgone lasciando il loro lavoro di ristoratori. Insomma, dalle 16.30 sono giunta a casa alle 19.40 circa, perdendo le ore serali di assistenza domiciliare quasi per intero. Un altro problema da sollevare è quello relativo alla domenica, in quanto l’azienda di trasporto pubblico mette a disposizione mezzi troppo piccoli e inadatti alle carrozzine. Per un disabile in carrozzina come me, la domenica è impossibile spostarsi o quanto meno è molto difficile perché puoi  sperare soltanto nel servizio extra urbano del Cotral per uscire un pochino da Focene. Al contrario di quello che succedeva fino a qualche anno fa, quando anche le navette più piccole avevano le pedane smontabili pronte all’uso. Forse siamo anche pochi disabili a usare i mezzi pubblici ma rimane un nostro diritto santo della costituzione e soprattutto del viver civile”.
“È impensabile – dice Manlio Introno, presidente del “Nuovo Comitato Cittadino Focene”− che nel 2017 accadano ancora queste cose. Chi vive con una disabilità merita rispetto e sostegno, e non certamente ulteriori disagi dovuti alle negligenze delle istituzioni. In tal senso è bene che gli enti competenti provvedano a risolvere questa problematica”. Il “Nuovo Comitato Cittadino Focene”, sempre in tema trasporti, torna a far presente all’amministrazione comunale che gli orari di partenza degli autobus non coincidono con quelli di ingresso e uscita delle scuole superiori che si trovano a Maccarese, precisamente gli istituti “Leonardo da Vinci” e “Paolo Baffi”.

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