Pubblicato il

Ocean Surf, accolto il ricorso al Tar del gestore Massimo Gallo: atto sospeso fino alla pronuncia del tribunale civile

Nell’agosto scorso, il Comune di Cerveteri, costatato che lo stabilimento Ocean Surf di Campo di Mare non aveva garantito il servizio, ha ritenuto di far decadere la licenza demaniale. Massimo Gallo, gestore dello stesso, ha fatto ricorso al Tar e venerdì ha ottenuto dal tribunale amministrativo la sospensione dell’atto chiesto dal comune fino a quando il tribunale civile non si pronuncerà sulla causa che ha intentato con la società Ostilia che ha rivendicato come proprie delle strisce di terra sulle quali poggia il complesso. Come si ricorda, Massimo Gallo è stato colui che non ha accettato a suo tempo una proposta di compromesso avanzata dall’Ostilia con la mediazione del sindaco Pascucci, proposta che prevedeva lo sfruttamento delle terre rivendicate, per un certo periodo a titolo gratuito a patto che non impugnasse legalmente la rivendicazione dell’Ostilia. Massimo Gallo, tra l’altro, è rimbalzato sulle cronache che hanno varcato anche i confini nazionali in quanto la sua vicenda è stata sfiorata anche da Papa Francesco, il quale aveva accarezzato la sua bimba non vedente. Sostiene, infatti, che quello stabilimento era stato concepito con tutte le accortezze necessarie affinché la sua bambina si potesse muovere serenamente in un ambiente che conosceva e si era cresciuta. Infatti, all’ufficiale giudiziario che era andato per la reimmissione in possesso all’Ostilia per le aree contestate, in quella occasione disse: «Perchè mi stai portando via il mio mare?».

ULTIME NEWS