Pubblicato il

San Giorgio, i residenti: ''I terreni sono stati legittimamente acquistati come edificabili''

San Giorgio, i residenti: ''I terreni sono stati legittimamente acquistati come edificabili''

TARQUINIA. I residenti replicano alla presa di posizione del movimento politico ‘’Areasx’’ «Questa amministrazione con intelligenza e lungimiranza si appresta ad elaborare un’opera doverosa e risanatrice»

TARQUINIA – «Una mentalità gretta che offende la popolazione di Tarquinia nella sua interezza». Così i residenti di San Giorgio replicano al movimento politico ‘’Areasx’’ che ieri ha preso posizione in merito ai lavori avviati dall’amministrazione comunale e dai presidenti dei consorzi in vista di una risoluzione del problema urbanistico che coinvolge l’intera località. Proprio oggi i presidenti dei consorzi si incontreranno con l’assessore Laura Sposetti per discutere dei termini relativi al bando che l’amministrazione si appresta a pubblicare per dare incarico ad un esperto che dovrà redigere un piano di recupero che possa essere sottoposto anche all’attenzione della Procura della Repubblica di Civitavecchia.

«Chi si erige a buon samaritano – affermano i cittadini – parlando a nome dei cittadini di Tarquinia, è stato mandato a casa da questi alle ultime elezioni comunali. Segno evidente di una risposta decisa di intolleranza verso chi si è completamente disinteressato al territorio nonostante abbia avuto l’occasione di operare in senso favorevole e costruttivo per più di una legislatura».

«Quale spinta emotiva può dare adito ad uno sfogo così clamorosamente vessato dall’ignoranza? – affermano i cittadini di San Giorgio – colui o coloro che sono vittime di questo tormento morale, vengano in località San Giorgio a leggersi bene i documenti di una storia infinita di martirio operata da loro stessi, nei confronti di chi vuole la rinascita di detto territorio, che non è stato deturpato, ne tantomeno rubato da nessuno. Chi è proprietario di un lotto di terra a San Giorgio, se lo è legittimamente acquistato a caro prezzo, sul suo contratto di acquisto compare la dicitura «terreno edificabile destinato ad espansione residenziale». Sono questi signori che hanno lasciato abortire, per incapacità, lo sviluppo sia fisico che economico di questo meraviglioso territorio che è Tarquinia, perché i suoi cittadini sanno bene che alle loro tasche gioverebbe, liberare dall’ostruzionismo sviscerato, la nascita di un quartiere residenziale, e non il contrario».

«Basti pensare – aggiungono i residenti – a quanto lavoro potrebbero produrre i cantieri operativi nel posto e di conseguenza quanta circolazione monetaria. I cittadini del quartiere San Giorgio sono cittadini di Tarquinia e la redazione di un eventuale « piano quadro» , affidato ad un tecnico professionista, se la sono già strapagata, derubati e cinicamente illusi che i proventi versati al Comune durante le passate legislature, ivi compresi quelli per un condono mai passato, potessero rappresentare la porta aperta alla speranza di far valere i propri diritti di cittadini». «Lo sfogo inappropriato – concludono i residenti di San Giorgio – di chi non si è curato di offrire un’opportunità tanto grande all’economia di Tarquina e dei tarquiniesi, nasce forse dal fatto che finalmente qualcuno al loro posto si è deciso a raccogliere e fare propria la richiesta disperata di far valere tali diritti? E con intelligenza e lungimiranza si presta ad elaborare un’opera doverosa e risanatrice che fa bene al territorio? È pura e legittima invidia? Beh cari signori carpe diem. Il vostro treno è già passato, fatevene una ragione».

ULTIME NEWS