Pubblicato il

Social service onlus in prima linea: 92mila i pasti distribuiti sul territorio

L’associazione distribuisce ai bisognosi la merce invenduta delle navi Tirrenia e Moby line 

L’associazione distribuisce ai bisognosi la merce invenduta delle navi Tirrenia e Moby line 

CIVITAVECCHIA – “Di solitudine e di emarginazione si muore”. Sono le parole del presidente dell’associazione Social service onlus, con sede nell’ex caserma Stegher, Mariano Ingrosso. Sono circa due anni che lui e tutti i volontari dell’associazione hanno costruito una realtà poco conosciuta ma che svolge un lavoro capillare e fondamentale per il ‘‘sommerso’’ sociale, quel mondo che troppo spesso viene ignorato. Ma non da Social service che in due anni ha distribuito 92mila pasti. “Noi ritiriamo l’invenduto dalle navi Tirrenia e Moby line, grazie al progetto ‘‘Pasto buono’’ della Qui foundation, in funzione in tutti i porti. Qui a Civitavecchia funziona in maniera perfetta e in due anni non abbiamo mai saltato un giorno. Lavoriamo 365 giorni all’anno”.

I volontari partono la mattina presto e ritirano i pasti da circa due navi al giorno e poi dalle 9,30 alle 11 vengono distribuiti i pasti. “Abbiamo 174 famiglie segnate e distribuiamo una media di 160 pasti al giorno – ha continuato Ingrosso – abbiamo creato anche una rete ristorativa da cui ritiriamo dei pasti, sono circa 15 le attività civitavecchiesi che ci aiutano con il cibo, mentre altre ci forniscono altri beni. Il nostro è un lavoro a 360 gradi, costruito intorno alle persone e alle loro esigenze. Noi cerchiamo di aiutare in ogni modo possibile”.

L’associazione non ha sostegni economici se non quelli che provengono dai propri soci ed è costretta ad affrontare spese giornaliere. “Non c’è fila – ha aggiunto Ingrosso – le persone vengono, ridono, scherzano e prendono quello che devono. Ormai sono gli stessi Servizi sociali che ci mandano persone. Noi chiediamo soltanto – ha concluso – più considerazione per poter fare di più”.

Fra.Bal.

ULTIME NEWS