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Alunno non va in gita per i tagli all’Aec

Alunno non va in gita per i tagli all’Aec

Genitori preoccupati per il peggiorare delle situazioni. Diminuiscono i fondi per gli assistenti e aumentano i disagi per gli studenti

LADISPOLI – I tagli ai fondi per gli AEC (assistenti educatori culturali) creano disagi non solo a Cerveteri, come riportato dagli organi di informazione nei giorni scorsi.

La mamma di un alunno disabile carrozzato alla Corrado Melone si è vista negare l’assistenza per il figlio durante le visite guidate. L’episodio emerge da uno scambio di pareri tra la mamma dell’alunno ed il dirigente Riccardo Agresti al fine di trovare una soluzione efficace al problema.

La mamma del disabile si sarebbe rivolta al comune di Ladispoli al fine di avere chiarimenti. Ad accoglierla sarebbe stato il signor Civitella, responsabile AEC, il quale ha confermato l’impossibilità alla luce dei tagli dei fondi. Ma a preoccupare la signora il fatto che nel 2018, come confermato da Civitella, la situazione potrebbe ancora peggiorare.

Dal canto suo la Corrado Melone si sarebbe già trovata di fronte a casi analoghi per i quali al momento sarebbero i professori a cercare di sopperire, situazione però insostenibile in quanto i casi sarebbero numerosi.

La scuola aspetta un intervento promesso dall’assessora competente che però stenta ad arrivare. Una situazione sicuramente non unica nel suo genere e nella sua gravità. Già nei mesi scorsi una situazione simile era accaduta a Cerveteri e altri comuni del Lazio.

Casi gravi che necessitano di assistenza a scuola per poter svolgere le normali mansioni nell’ambito scolastico e dell’autonomia personale che hanno un aiuto ridotto al punto di dover rinunciare alla normalità.

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