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Case popolari: oltre 40 alloggi assegnati

Case popolari: oltre 40 alloggi assegnati

Lucernoni: "La domanda è alta e per questo in sinergia con Ater stiamo provvedendo a fare il possibile per dare maggiori risposte". Da Palazzo del Pincio comunicano che è stata pubblicata la decima graduatoria per l’assegnazione, redatta da apposita commissione rispettando i requisiti

CIVITAVECCHIA – È stata pubblicata sull’albo pretorio del comune di Civitavecchia la decima graduatoria per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica. 

Da Palazzo del Pincio spiegano che la graduatoria è stata redatta da apposita commissione in base alle domande ricevute e ai requisiti previsti dalla norma. La graduatoria è consultabile online.

«Ringrazio l’ufficio e la commissione per la solerzia con la quale hanno prodotto l’atto – afferma l’assessore ai Servizi sociali Daniela Lucernoni – nel corso della nostra amministrazione abbiamo dato circa 40 case tramite graduatoria ed altre ne seguiranno nei prossimi mesi. 

La domanda è alta, nonostante il nostro Comune sia uno di quelli con il maggior numero di case popolari in proporzione agli abitanti di Italia, e per questo in sinergia con Ater stiamo provvedendo a fare il possibile per dare maggiori risposte». Lucernoni sembra soddisfatta dalla risposta che Civitavecchia riesce a dare all’emergenza abitativa, una piaga a livello nazionale, e i numeri sembrano dalla sua parte. Civitavecchia, infatti, è il primo comune nel Lazio, con 1400 alloggi popolari, e terzo in Italia. 

«A Civitavecchia – ha continuato Lucernoni – ci sono tanti alloggi ma ci dovrebbe essere una rotazione che di fatto non c’è. Si tratta di una norma regionale e sarebbe bello se venisse rivista». 

In graduatoria ci sono circa 600 persone che hanno fatto richiesta di un alloggio popolare, «certo – ha continuato Lucernoni – i primi hanno 35 – 37 punti e c’è differenza con gli ultimi ma comunque ci stiamo muovendo. In questi 3 anni – ha spiegato – abbiamo fatto sistemare i magazzini che si trovano vicino all’anagrafe e abbiamo recuperato 6 alloggi, poi abbiamo recuperato 5 o 6 immobili grazie ad un finanziamento regionale. La situazione resta sempre precaria – ha detto – ma ci stiamo lavorando. Ad esempio il progetto di via Canova che è in dirittura d’arrivo ci farà avere 12 nuove abitazioni, mentre per San Gordiano siamo ancora in corso di autorizzazione».    

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