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Manziana si rinnova: “Autogol della maggioranza”

Attacco sulle consulte popolari. Il gruppo: "Che fine ha fatto lo statuto?"

Attacco sulle consulte popolari. Il gruppo: "Che fine ha fatto lo statuto?"

MANZIANA – Manziana si rinnova interviene in merito alle consulte popolari. «Avevamo già scritto parecchio a proposito del tentativo della compagine di maggioranza di trasformare le Consulte da organismo dei cittadini e delle associazioni per far giungere istanze, preoccupazioni e progetti agli amministratori, in una sorta di propaggine degli stessi amministratori – afferma Manziana si rinnova – allo scopo di colloquiare con se stessi o, più probabilmente, per controllare e tacitare i piccoli centri di aggregazione del paese.

Ma il meglio lo abbiamo conservato per la seduta consiliare di oggi, 11 dicembre, durante la quale vengono proposti ben quattro regolamenti di altrettante consulte.

Nei regolamenti, in linea con il progetto antidemocratico, il Sindaco si autoproclama Presidente delle consulte e dà incarico alla Giunta di scegliere i componenti delle consulte stesse».

«Ma che fine ha fatto – interroga Manziana si ronnova – lo Statuto Comunale che proprio la stessa maggioranza aveva approvato il 31 Luglio scorso? Non hanno letto quello che hanno approvato?

E chi ha firmato la regolarità tecnica dei nuovi regolamenti come ha fatto?

Riportiamo il testo del co ma 4 dell’articolo 28-bis di nuova introduzione con la delibera n. 28 del 31 luglio 2017 e voluto fortemente dalla maggioranza nonostante le diverse obiezioni dell’opposizione:

“Le Consulte sono formate da rappresentanti nominati dal Consiglio Comunale e da rappresentanti delle Associazioni e delle libere forme associative presenti sul territorio, e presiedute da uno dei suoi componenti, eletto in seno alla stessa”.

Viceversa il testo del regolamento in approvazione recita: «La Consulta è composta dai seguenti soggetti:

sindaco, o suo delegato che la presiede; dai membri scelti tra i cittadini interessati aventi i requisiti […] In sede di costituzione della Consulta la designazione dei rappresentanti dovrà pervenire dalle relative organizzazioni entro 30 giorni dalla richiesta del Comune: Trascorsi 60 giorni dalla data della richiesta, la GIUNTA procederà alla nomina della consulta sulla base delle richieste di adesione pervenute.” «In seduta consiliare noi dell’opposizione – conclude Manziana si rinnova presentiamo “Questione Pregiudiziale Incidentale” essendo tali scelte del tutto illegittime e contrarie allo Statuto Comunale».

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