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Il M5S: "Alitalia non va salvata ma va rilanciata"

Il M5S: "Alitalia non va salvata ma va rilanciata"

Fiumicino. Incontro alla Regione Lazio

FIUMICINO – “Tutto esaurito alla sala Mechelli presso la regione Lazio venerdi 15 dicembre per gli stati generali del trasporto aereo indetti dal Movimento 5 stelle”. Scrive in un comunicato il M5s Fiumicino.
“Gli oltre 300 posti erano gremiti di lavoratori, – racconta il Movimento – operatori del settore, comitati di cittadini arrivati da tutta italia per partecipare a quello che in molti hanno definito la prima vera occasione per affrontare seriamente la questione del trasporto aereo e del vasto mondo ad esso collegato, e realizzare un programma concreto per la messa a sistema dell’intero settore.
“Nella lunga giornata – spiega il M5s – sono intervenuti in qualità di relatori , esperti di grandissimo rilievo tra cui i professori Arrigo, Intrieri, e Mormino , il direttore di Enac Carrabba e molti altri, oltre ai portavoce del M5stelle di tutti i livelli istituzionali, da Andrea Cioffi e Paolo Nicolò Romano, membri delle rispettive commissioni Trasporti di senato e camera, a Roberta Lombardi, candidata presidente della regione Lazio, Silvana De Nicolò, consigliera regionale, Agnese Catini per Roma capitale e Fabiola Velli, consigliera comunale di Fiumicino.
“Molti anche gli interventi da parte del pubblico, – continua il M5s – che ha seguito per circa 10 ore le presentazioni e discussioni in aula con grande attenzione e partecipazione. In serata le conclusioni del candidato premier Luigi Di Maio, che hanno sintetizzato perfettamente quanto emerso nel corso dei lavori e tutti sono stati concordi nel non riconoscere ai ministri Calenda e Del Rio l’autorità necessaria per concludere qualsiasi tipo di trattativa per la svendita di Alitalia a Lufthansa o a chiunque altro, essendo rappresentanti di un governo ormai alla fine, visto che fra una settimana inizieranno a decorrere i termini pre elettorali.
“Considerato inoltre che il valore del mercato aereo che interessa i cieli italiani ammonta a circa 28 miliardi di euro di cui incredibilmente solo 4 miliardi restano in Italia, mentre i restanti 24 miliardi finiscono nelle tasche di operatori stranieri, Alitalia, secondo le parole di Di Maio, non va solo salvata ma piuttosto “rilanciata” , dopo una attenta operazione di risanamento degli sprechi e dei vertici, per tornare finalmente ad occupare il posto di prestigio che merita nel trasporto aereo mondiale”.

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