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Passaggio ad AceaAto2 previsto per il primo febbraio 2018

Passaggio ad AceaAto2 previsto per il primo febbraio 2018

Parola del sindaco pentastellato Antonio Cozzolino che però punta sul Medio Tirreno e promette: “Civitavecchia ha ancora un piede nell’acqua pubblica” VIDEO

CIVITAVECCHIA – Il passaggio ad AceaAto2 avverrà dal primo febbraio 2018. Parola del sindaco Antonio Cozzolino che spiega di aver firmato venerdì, il giorno dopo il consiglio, “con il presidente di AceaAto2 le linee guida che non rappresentano il passaggio del servizio – specifica il primo cittadino – proprio perché questo passaggio era già stato stabilito da un tribunale. Il passaggio si concretizzerà con il cosiddetto “verbale di consegna” che è un atto puramente gestionale e che atterrà alla parte tecnica”.

Cozzolino passa poi a spiegare i punti fondamentali delle linee guida stabilite. “AceaAto2 – dice – subentra in comodato d’uso gratuito alla gestione delle infrastrutture del Comune (compreso l’acquedotto dell’Oriolo) come da legge. AceaAto2 – prosegue – acquisterà da Csp acqua all’ingrosso (allo stesso prezzo di quello praticato ora al Comune) per il tempo strettamente necessario alla chiusura di Civitavecchia Infrastrutture. A quel punto, come da legge, i dipendenti di Csp dedicati all’idrico diventeranno dipendenti del nuovo gestore. AceaAto2 subentrerà nella gestione del depuratore comunale appena ottenuta l’autorizzazione allo scarico (sono quasi 8 mesi che lavoriamo a questo obiettivo con la Città Metropolitana) assumendo i dipendenti che lavorano al depuratore. AceaAto2 – aggiunge Cozzolino – acquisterà dal Consorzio Medio Tirreno acqua all’ingrosso (ad un prezzo che verrà stabilito tra le parti e individuato tra le tariffe previste da ATO1)”. Insomma, tutto pronto ma Cozzolino evidenzia come sia proprio l’ultimo punto a dimostrare la “bontà dell’operazione: il Medio Tirreno sopravvivrà all’arrivo di AceaAto2 e in più verrà trasformato in azienda speciale (quindi senza scopo di lucro) e, se e quando la Regione Lazio deciderà di disegnare i bacini idrografici, potrà candidarsi a gestire il nostro “nuovo ambito”. Civitavecchia quindi – conclude il Sindaco – ha ancora un piede nell’acqua pubblica e lo deve al Movimento 5 Stelle nonostante le politiche regionali e l’indifferenza dei governi nazionali per i risultati referendari”.

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