Pubblicato il

Fiocco celeste in casa Arci: è nato il figlio di due ragazzi siriani

Fiocco celeste in casa Arci: è nato il figlio  di due ragazzi siriani

Gli operatori dello Sprar: «Questo bambino è di tutti noi»

di GLORIA TROTTI

SANTA MARINELLA – E’ nato pochi giorni fa, un maschietto di nome Samy, figlio di Samia e Alaa, due ragazzi siriani scappati dalla bombe che hanno distrutto la loro casa e ucciso molti dei loro familiari. Madre e bambino sono stati amorevolmente assistiti dal personale del reparto Ginecologia del San Paolo di Civitavecchia e da una operatrice di nazionalità siriana dello Sprar. Giovani, belli e pieni di voglia di ricominciare, Samy e Alaa sono venuti in Italia nell’ambito del progetto Sprar con una bambina di un anno e ora hanno avuto la gioia di far nascere il loro secondogenito a Civitavecchia. «Questo bambino è figlio di tutti noi – affermano all’unisono gli operatori dello Sprar – e del Comune di Santa Marinella che da anni crede e rende possibile questo servizio. E’ arrivato in Italia mentre era nel pancione della mamma e, ora che è nato, ci obbliga moralmente a lavorare affinchè il suo futuro non sia come quello di tanti altri bambini siriani che ancora soffrono. Samy rappresenta una spinta enorme per noi e per tutta la comunità, che sarà sicuramente in grado di accoglierlo nel migliore dei modi. Piccolo e indifeso, simboleggia anche una nuova stella di pace e di luce per tutti noi, in primis per la sua famiglia che, dopo tanto dolore, ora vive una grande gioia, e poi per il mondo intero sperando che lui, come tanti altri bambini, non siano più costretti a dover fuggire, soffrire o morire. «Noi, nel nostro piccolo – concludono gli operatori dello Sprar – cerchiamo con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione di lavorare per costruire le basi per un futuro migliore. Oggi, con affetto e tanta soddisfazione, insieme al Comune di Santa Marinella e al responsabile del settore immigrazione, cominciamo facendo i più cari auguri a Samy e a tutta la sua famiglia, per questo nuovo inizio. Questo fiocco celeste rappresenta una tappa importante nella vita dello Sprar sul territorio, che ormai conta ben sette anni di vita. L’Arci Civitavecchia ne intuisce l’importanza umana, sociale e politica, grazie alla sensibilità e alla collaborazione delle amministrazioni di Santa Marinella e Tolfa che questo servizio protezione ha avuto attuazione concreta”.

ULTIME NEWS