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Ladispoli, recapitate in questi giorni centinaia di cartelle Tarsu dell’anno 2012

''Ladispoli Città'' attacca l’amministrazione. Palermo e Trani a disposizione dei cittadini per fare ricorso

''Ladispoli Città'' attacca l’amministrazione. Palermo e Trani a disposizione dei cittadini per fare ricorso

LADISPOLI – Centinaia di cittadini di Ladispoli stanno ricevendo delle lettere da parte dell’amministrazione, «Le missive in questione – che non sono di Auguri per le Sante Feste – spiega il gruppo consiliare di Ladispoli Città – si riferiscono ad accertamenti T.A.R.S.U relative all’anno 2012 che, da quanto si evince dalle numerose segnalazioni pervenute, sono stati inviati per lo più a contribuenti che avevano regolarmente pagato. L’evidente mancanza di organizzazione, professionalità e sensibilità nei confronti di cittadini che si vedono recapitare raccomandate in perfetto stile Equitalia, ora Agenzia per la Riscossione, per di più a pochi giorni dal Natale, ci pone di fronte al ragionevole dubbio sulla possibilità che i nostri dati vengano mal custoditi e – ancor peggio – utilizzati non soltanto dalla partecipata del Comune ma anche da aziende private. A nostro avviso, questo significa “giocare” – commettendo pesantissime leggerezze – su servizi molto delicati e, in più, in un periodo di feroce crisi economica in cui, se un cittadino dovesse aver smarrito l’evidenza di pagamento, si troverebbe costretto a dover pagare di nuovo».

«L’assessore al Bilancio Aronica, però – continuano Trani e Palermo – si giustifica prontamente, scaricando l’errore sulla Società esterna a cui il Comune ha affidato la stampa e l’invio degli accertamenti. L’aspetto che ancor più ci allarma, però, è nel constare che gli accertamenti TARSU inviati difettano di grave irregolarità e carenza nella predisposizione della relata di notifica; nel caso di specie, risulta mancante di collegamento testuale sia tra relata e il destinatario dell’atto che – ancor peggio – tra relata e lo specifico atto in questione».

«A fronte di questo scivolone che, di certo – conclude Ladispoli Citt à – non possiamo riconoscere come “mero errore commesso da terzi” ma che riteniamo essere sintomo di disorganizzazione e scarso rispetto per i cittadini di Ladispoli, in qualità di Consiglieri Comunali del Movimento Civico “Ladispoli Città”, esortiamo i cittadini ad impugnare – entro i 60 giorni previsti – l’atto ricevuto e restiamo a piena disposizione degli stessi per chiarire eventuali dubbi, approfondimenti o per assistenza nell’iter da seguire. Cogliamo l’occasione per rivolgere a tutti i cittadini i nostri migliori auguri di Buone Feste”».

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