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Tarquinia, il sindaco Mencarini: "Avanti a spron battuto"

Tarquinia, il sindaco Mencarini: "Avanti a spron battuto"

Gli auguri del primo cittadino alla città e le prospettive per il 2018 Ancora in atto la fase di esame generale poi «la semina e la raccolta dei frutti» VIDEO

TARQUINIA – Gli auguri a tutti i concittadini per un felice anno nuovo; il punto sul suo stato di salute e il rammarico di non poter scendere tra la gente; ma anche le rassicurazioni di un lavoro costante e di un’amministrazione che opera secondo il concetto del cono rovesciato. E ancora: la fase di analisi ancora in atto, prima di iniziare la semina e raccogliere i frutti; e poi il Piano regolatore e quello della viabilità; Talete; i tavoli di concertazione e la questione immigrati. Questo ed altro ancora, nel discorso di fine anno del sindaco di Tarquinia Pietro Mencarini deciso a rimanere ancorato alla propria poltrona di primo cittadino della città etrusca fino alla fine della legislatura. (Agg. 03/01 ore 8) segue

LA FASE DI STUDIO E IL CONO ROVESCIATO. “In questi primi mesi di insediamento abbiamo lavorato su progettazioni, su idee e sui metodi, per preparare il campo ed ottenere i giusti frutti – spiega il sindaco Mencarini – La struttura  organizzativa di questa amministrazione comunale è stata costruita, per mio volere, in modo diverso rispetto all’amministrazione che ci ha preceduto. Abbiamo fatto riferimento ad un metodo che segue il concetto del ‘cono rovesciato’, nel senso che non è stato accentrato tutto nelle mani del solo sindaco o dei soli assessori, ma abbiamo spalmato, tramite incarichi e deleghe, tutte le problematiche del territorio. Ogni consigliere è pertanto competente di un determinato  settore, che segue e monitora con costanti contatti con la popolazione e le figure di riferimento, riportando poi il tutto all’interno dell’amministrazione comunale. Questi mesi sono ancora nell’ambito della fase di esame complessivo”. (agg. 03/01 ore 8.30)

LA VIABILITA’ E L’OBIETTIVO DI UN PIANO PER FINANZIARE I PARCHEGGI – “L’apertura del corso e della piazza Matteotti è una fase sperimentale – spiega il sindaco –  sottoscritta da circa 75 attività commerciali. Vediamo come va e poi con i commercianti tireremo le somme. E’ un momento di prova e di verifica. Questo esperimento è però altra cosa rispetto al piano di viabilità di cui ci doteremo presto e che ci permetterà di chiedere finanziamenti alla Regione Lazio per la realizzazione di nuovi  parcheggi. Abbiamo già individuato delle zone”. “Già da gennaio – afferma Mencarini – istituiremo un piano, e sul piano si svilupperà l’esigenza di avere parcheggi. Credo nell’apertura dei cancelli per riattivare il centro storico. Vorrei accelerare il comitato dei cittadini per capire se determinate scelte possono andare bene. Criticai l’allora assessore Ranucci per scelte effettuate senza concertazione con i cittadini e i diretti interessati io voglio lavorare diversamente. Via Garibaldi è diventata deserta; era la più viva e la più ricca strada del paese. Aprendo i cancelli alla circolazione forse qualcosa in più nel cassetto ci si trova. La gente a piedi non ci ha portato ritorno economico, in apertura di negozi e in ricchezza. Più stringiamo i cancelli e più chiudono le attività e si spostano dove c’è viabilità. Questo è un mio pensiero da vecchio commerciante ora da sindaco vedremo come fare. Sarà il piano della viabilità ad indicarcelo. (agg. 03/01 ore 9)

IL COMMERCIO. “L’amministrazione comunale – sottolinea Mencarini – al momento non può fare nulla per difendere gli interessi delle imprese locali di fronte ad eventi come la prossima apertura della Bricofer. Forse doveva essere fatto qualcosa prima. Doveva essere costruito un regolamento del commercio che poteva tentare di contenere certe forme di concorrenza. Il nostro regolamento, attualmente in vigore, non può ostacolare queste nuova apertura. L’amministrazione non può frenare nulla se questa attività risulta in regola con tutte le normative”. (agg. 03/01 ore 9.30)

I TAVOLI E I REGOLAMENTI – Obiettivo dell’amministrazione Mencarini è quello di lavorare mediante tavoli di lavoro e nuovi regolamenti. “Già avviati tavoli di lavoro – spiega il sindaco – come quelli sull’ambiente, sul fiume Marta, sul commercio stesso, sul turismo. Ogni dieci giorni ci incontreremo per poi avviare attività di costruzione. I regolamenti poi sono importanti strumenti. Ci sono regolamenti che devono essere rivisti, come per esempio quello del sport. Sul commercio, che è vecchio, bisogna lavorare di concerto con i commercianti. Il suolo pubblico può essere una priorità”. (agg. 03/01 ore 10)

Il PIANO REGOLATORE  – Nella pianificazione non manca l’obiettivo di arrivare alla realizzazione di un piano regolatore. “Dalla vecchia amministrazione è stato portato avanti solo per una parte – spiega Mencarini –  Noi lo abbiamo rispolverato, abbiamo invitato coloro che avevano vinto il bando per capire la situazione. Ed è subito sorta una preoccupazione: il tempo che è intercorso dal momento che è stato programmato il piano ad oggi ci fa pensare che questo progetto non è più adeguato per il nostro paese e quindi deve essere rivisto. La vecchia amministrazione ha portato avanti il progetto per circa il 50% e si dovrebbe concludere il restante con un piano regolatore che però, forse, non è ‘’il vestito giusto per il nostro paese’’. Quindi a breve ci incontreremo con i vincitori del bando per capire come modificare il progetto. La volontà della nostra amministrazione è quella di avere un Prg aggiornato. Il piano integrato è invece altra cosa: una eccezionalità che può essere utilizzata in particolari circostanze, ma non può certamente essere una regola di crescita urbanistica che deve necessariamente basarsi su un nuovo piano regolatore. I tempi del Prg è chiaro che sono lunghi. Se la vecchia amministrazione lo avesse portato avanti oggi saremmo a buon punto. Di sicuro però questa amministrazione non ritiene il piano integrato un metodo e un mezzo per fare lo sviluppo del paese. Il piano integrato va adottato nelle circostanze di particolare gestione”. (Agg. 03/01 ore 10.30)

TALETE – Immancabile la questione acqua e Talete, la società che gestisce il servizio.  “Talete non è controllabile – scandisce Mencarini –  la sua è una gestione autonoma e indipendente. L’amministrazione comunale non ha alcun potere se non quello di essere socio di una società all’interno della stessa. Il Comune quindi non ha il controllo ma ha una quota. In questo senso porterà sul tavolo tutte le problematiche. In proposito è in programma l’apertura di uno sportello a servizio dei cittadini per un periodo di almeno un mese, dove giornalmente riceveremo i cittadini che potranno rappresentare tutte le problematiche esistenti. Creeremo quindi un fascicolo informativo di tutte le problematiche segnalate e quindi poi lo riverseremo  sul tavolo della società che gestisce il servizio. Nella carta dei servizi è previsto che Talete garantisca una determinata gestione e pertanto se ciò non dovesse avvenire noi lo richiederemo. Andremo pertanto ad incidere in questo senso, e se dovesse servire, anche legalmente, pur di difendere i diritti dei cittadini, per servizi giusti, efficienti e funzionali. La manutenzione degli impianti, compreso il dearsenificatore, viene costantemente effettuata e costantemente riceviamo relazioni in proposito. Il vero disagio è invece l’assenza di comunicazione con i cittadini. Da verificare un eventuale conguaglio sulla bolletta per il periodo 1 gennaio 2016 – 30 giugno 2016, periodo nel quale sono state applicate le tariffe Talete anziché quelle del Comune. Se i  cittadini solleveranno questo problema, io, come sindaco, me ne farò carico per una risoluzione”. (agg. 03/01 ore 11)

IMMIGRATI – Alta la guardia sulla questione migranti. “Nel nostro comune non c’è una rincorsa a creare reddito tramite gli immigrati – assicura il sindaco – Le cooperative del nostro territorio hanno impostazioni caute e di buon senso. Il sindaco monitorizza, ma è chiaro tuttavia che il Comune non decide nulla. È la Prefettura a farlo sulla base delle esigenze. Saremo sempre in costante dialogo con la Prefettura e cercheremo di ridurre al minimo il disagio. È un problema che ci arriva dall’alto e dobbiamo affrontarlo”. (agg. 03/01 ore 11.30)

UNIVERSITA’ AGRARIA – Due parole anche sulle elezioni all’Agraria. “Mi è dispiaciuto essere soli nella competizione all’Università Agraria. Partecipare ad una competizione e fare una corsa da solo non è stata entusiasmante – ha premesso Mencarini – anche se mi riempie di soddisfazione la grande partecipazione con quasi 4mila persone che sono andate a votare, nonostante ci fosse un solo competitor, quando per l’Agraria mediamente andavano a votare circa 5mila persone ed erano in tanti a partecipare alla sfida elettorale”. (agg. 03/01 ore 12)

GIUNTA – Avanti a spron battuto con la squadra di governo. “L’amministrazione comunale ha un percorso proprio e staccato rispetto all’amministrazione dell’Agraria – ha precisato il sindaco –  al momento non ci saranno cambiamenti. Fino a che non faremo una verifica del buon governo di ciascun assessorato la situazione resta invariata. Non ci sono motivi per apportare modifiche alla squadra che sta dimostrando di lavorare bene, se non ci sono errori non c’è ragione di cambiare”. (Agg. 03/01 ore 12.30)

LA SALUTE – Il sindaco rassicura i cittadini sul suo stato di salute. “Per via delle mie condizioni di salute mi scuso con i cittadini di non poter scendere tra loro, – afferma Mencarini – che è ciò che avrei voluto fare ed essere. Tante problematiche mi vengono riportate dagli assessori e purtroppo non posso viverle o affrontare direttamente. Mi sarebbe piaciuto stare di più in mezzo alla cittadinanza e guardare le persone negli occhi quando esprimono il loro pensiero e le loro problematiche. Purtroppo sono afflitto da una infezione ai muscoli delle gambe che sto cercando di recuperare con medicine e terapie. Non ho, ad oggi, problematiche gravi, mi dispiace solo che non riesco ad essere presente a molti eventi”.  “In ogni caso la mia assenza fuori è comunque una mia presenza quotidiana all’interno del palazzo – rassicura – a disposizione di tutti i cittadini. Sono qui circa dieci ore al giorno, la porta è aperta chiunque può entrare e venire, accolgo tutti e parlo con tutti. Mi dispiace che non posso essere io ad uscire, che è quello che mi sarebbe piaciuto fare ed essere. I miei assessori, comunque, sono bravissimi nel rappresentare l’amministrazione comunale in tutte le circostanze istituzionali”. (agg. 03/01 ore 13)

SPETTACOLI E COSTI – Non mancano chiarimenti anche sul piano delle spese: “Le determine riguardano gli impegni di spesa – spiega il sindaco – ma non sono relative ai reali soldi spesi. Per fare la verifica di quanto abbiamo speso sugli spettacoli  bisogna vedere ciò che realmente è stato speso. Credo negli eventi come formula giusta per un ritorno economico e per l’incremento del turismo. Investire sugli eventi significa creare economia. Quindi non vanno visti come soldi sprecati. Molti eventi, peraltro, sono stati realizzati a costo zero o quasi. In ogni caso, sia chiaro, che noi cercheremo di economizzare al massimo, cercheremo di avere il meglio con poca spesa”. (agg. 03/01 ore 13.30)

VILLA FALGARI – Anche sul recupero di villa Falgari non mancano chiarimenti: “La donazione di questo bene – dice Mencarini – era valida se utilizzata per gli obiettivi per cui era stata donata. C’è in atto una causa perché gli eredi vogliono che la Diocesi restituisca il bene. Terminato questo percorso, che sembrerebbe andare verso le ragioni della Diocesi, sarà quest’ultima a stabilire cosa fare.  Aspettiamo che sia chiuso il contenzioso e poi vediamo se, come sembra, si riuscirà ad attivare un progetto con l’amministrazione comunale. Certo sarebbe bello ridare alla villa il suo giardino e ricostruirla nelle sue caratteristiche. Da parte dell’amministrazione comunale massima collaborazione”. (a.r.) (agg. 03/01 ore 14)

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