Pubblicato il

Il castello vera risorsa per il territorio

Il castello vera risorsa per il territorio

L’ex assessore Angelo Grimaldi rimarca il merito della ex giunta Bacheca ''Sarà importante essere rappresentati in Regione da un esponente del territorio''

S. MARINELLA – Il castello di Santa Severa dopo essere stato riaperto per l’intero anno, sta diventando una vera risorsa, sia per i progetti futuri delle amministrazioni comunali, sia per le attività produttive del territorio. Il record di presenze è stato raggiunto in questi ultimi mesi, con circa 25mila visitatori. Un successo che ha fatto cambiare idea alla Regione Lazio che ora ritiene di grande importanza archeologica il vecchio maniero. Anche l’ex giunta Bacheca reputava il borgo e il castello una risorsa per la città e ricordava che se questo bene è tornato alla disponibilità degli amanti dell’archeologia, è merito anche di coloro che per anni si sono battuti per liberarlo. (agg. 04/01 ore 13.16) segue

“POSITIVA LA RIAPERTURA DEL CASTELLO”. «A distanza di mesi dall’apertura definitiva del castello – commenta l’ex consigliere comunale Angelo Grimaldi – possiamo dire che è stato positivo il progetto presentato e contenti del successo in termini di presenze che lo stesso ha registrato. Questo significa che la riapertura definitiva condivisa tra il Comune e la Regione, è stato una scelta politica finalizzata e determinata, che appartiene a tutti anche e soprattutto alle generazioni future». Grimaldi poi ricorda quali sono stati i passi più importanti che hanno caratterizzato la liberazione del castello. (Agg. 04/01 ore 13.45)

L’OBIETTIVO DEL PERCORSO. «E’ un percorso partito da lontano – continua l’ex consigliere – cioè dalla fine degli anni ’90 quando decidemmo di liberare il castello dagli ultimi appartamenti occupati da privati e rilanciare il borgo, vero volano economico ed occupazionale di grande rilievo per tutta l’Etruria Meridionale. Il tutto finalizzato alla promozione turistica e alla ricaduta economica su S. Marinella e S. Severa, in special modo per destagionalizzare le presenze. Questa percezione di grande partecipazione, è confermata dai numeri. Nei due mesi estivi ci sono state oltre 15mila persone hanno visitato almeno uno dei cinque musei presenti all’interno del borgo, ed oltre 25mila persone hanno visitato il castello. Numeri importanti che danno grande soddisfazione ed orgoglio a questa città. Sarà importante tornare ad essere rappresentati in Regione da un’esponente del territorio, che è fondamentale per uun’azione più diretta alla crescita del territorio». (Gi.Ba.) (agg. 04/01 ore 14.30)

ULTIME NEWS