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Incendio alla scuola Calamatta: un rogo di origine dolosa

Incendio alla scuola Calamatta: un rogo di origine dolosa

Sarebbe stato un innesco rinvenuto all’interno del plesso a mettere i Carabinieri sulla pista giusta. Domani riprenderanno le lezioni in alcune aule individuate presso la materna di via Don Milani VIDEO

CIVITAVECCHIA – La bravata di un ragazzino o la mente malata di qualcuno intenzionato a colpire incurante delle conseguenze? Saranno i Carabinieri ad appurarlo nel corso delle indagini partite per fare luce sull’incendio che nel pomeriggio di mercoledì ha interessato l’istituto Calamatta di via Don Milani.  Un rogo che a quanto pare sarebbe partito dal piano terra del plesso scolastico, dalla struttura interna in pvc che accoglie il personale ausiliario e che in poco tempo avrebbe interessato muri, impianto elettrico e diverse superfici. (agg. 11/01 ore 10.07) segue

IL FATTO. Quando i Vigili del fuoco sono arrivati sul posto hanno immediatamente provveduto a una verifica volta ad escludere la presenza di persone  all’interno dell’edificio, poi sono partite le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza. Ed è proprio in questa fase che sarebbero emersi particolari chiari, in grado di indurre gli inquirenti a ritenere doloso l’incendio. Inneschi presenti sul posto, sui quali i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia agli ordini del capitano Marco Belilli stanno ora lavorando nel tentativo di dare un volto e un nome al piromane.

L’assenza di telecamere, interne ed esterne, tuttavia complica il quadro al vaglio degli investigatori, che nonostante tutto contano di chiudere il caso nel giro di poco tempo. Il percorso per fortuna non si ferma sotto l’aspetto dell’istruzione, almeno stando alle rassicurazioni arrivate ieri dall’amministrazione comunale: l’assessore agli Immobili comunali, Gioia Perrone, ha voluto evidenziare l’impegno dei tecnici del Pincio  volto a ripristinare rapidamente lo stato iniziale dei luoghi.(agg. 11/01 ore 10.30)

IL VERTICE. Ci vorrà del tempo, è ovvio, ma già ieri si è tenuto un vertice al quale ha partecipato anche la dirigente della scuola secondaria di primo grado ‘‘Calamatta’’, Emanuela Fanelli. La situazione per il momento rimane critica, dieci classi saranno trasferite presso l’edificio di via Don Milani che ospita la materna, grazie all’adeguamento delle aule di laboratorio. Il pm titolare dell’inchiesta si è mostrato disponibilissimo, consentendo al Comune – tramite l’impiego della Protezione Civile – di prelevare il materiale didattico dalle vecchie aule per il trasloco.

È presto per una stima del danno, ma almeno i ragazzi, a partire da domani, potranno tornare a scuola – anche se in una location provvisoria – a partire dalle 8,20. Secco il commento dell’assessore Perrone: «Il sistema ha funzionato, gli allarmi sono scattati in maniera idonea». (agg. 11/01 ore 11)

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