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Referti non ritirati, si rischia una sanzione

Referti non ritirati, si rischia una sanzione

La Asl Roma 4 ha attivato un servizio di recupero dei costi per quanto riguarda i risultati degli esami

CIVITAVECCHIA – La Asl Roma 4 ricorda all’utenza che in caso di referti non ritirati è prevista una sanzione, anche per i pazienti esenti. L’azienda sanitaria, in ottemperanza della legge, da settembre ha attivato un servizio di recupero dei costi dei referti non ritirati in tutte le radiologie del territorio coperto. 

Dai primi dati è emerso un numero consistente di pazienti che non ritirano il proprio esame, tra l’altro esami importanti come mammografie e risonanze magnetiche. Solo nella radiologia dell’ospedale San Paolo ci sono 60 referti non ritirati nel mese di settembre e addirittura 90 in quello di ottobre, cosi come una media di 10 – 15 referti per Bracciano e per il  distretto F4, 8 referti. I cittadini più precisi sembrano essere quelli di Ladispoli dai dati finora emersi. 
Il servizio è svolto dalla segreteria Cup, successivamente all’invio da parte delle radiologie di un elenco degli esami non ritirati. La direzione dell’azienda sanitaria locale vuole quindi sensibilizzare la cittadinanza, invitandola a ritirare i risultati dei propri esami ricordando che, in caso contrario, è prevista una sanzione. 

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